domenica 2 gennaio 2011

Quale Futuro per i Distretti Industriali - Convegno il 21 e 22 gennaio 2011

Quale Futuro per i Distretti Industriali - Convegno il 21 e 22 gennaio 2011
Dal Distretto Industriale alla rete d'Imprese?


Il Magazine del Comune di Manzano

Il Magazine del Comune di Manzano
InfoManzano 
 















sabato 18 dicembre 2010

Manzanese, al setaccio le attività dei cinesi

Manzanese, al setaccio le attività dei cinesi


domenica 12 dicembre 2010

Inaugurazione Mostra Presepi

Inaugurazione Mostra Presepi
12 dicembre 2010
c/o Antico Foledor Boschetti della Torre
Manzano (UD)

L'Assessore al Commercio Genova cav. Rosario, ha partecipato alla cerimonia.

sabato 11 dicembre 2010

5° PREMIO LETTERARIO BIENNALE "CATERINA PERCOTO"


5° PREMIO LETTERARIO BIENNALE "CATERINA PERCOTO" - 

CERIMONIA DI PREMIAZIONE

Il giorno 11 dicembre 2010, alle ore 17.30, presso l'Antico Foledor Boschetti della Torre, si terrà la cerimonia di premiazione della quinta edizione del Premio letterario biennale "Caterina Percoto".

Hanno partecipato alla cerimonia:
L'Assessore al Commercio GENOVA cav. Rosario;
Il Sindaco Lidia Driutti;
L'Assessore Provinciale MACORIG dott. Daniele;
L'Assessore Regionale MOLINARO dott. Roberto.


martedì 30 novembre 2010

Convegno ''La Banda Larga nella Legislatura delle Infrastrutture''

Convegno ''La Banda Larga nella Legislatura delle Infrastrutture'' 
previsto per lunedì 29 novembre 2010 alle ore 16.00 
presso l'auditorium della Regione di Udine -via Sabbadini, 31

29-NOV-10 19:54
TLC:FVG; TONDO,FIBRA OTTICA IN REGIONE ENTRO I SEMESTRE 2013
(ANSA) - UDINE, 29 NOV - Entro la fine dell'attuale legislatura, e dunque entro il primo semestre del 2013, l'intero Friuli Venezia Giulia, con tutti i suoi 218 Comuni, le sue comunita' locali, il suo sistema economico, avra' a disposizione una rete di telecomunicazione ad elevate prestazioni, in grado di trasmettere e ricevere dati ad alta velocita'. E' questo dunque l'''obiettivo di legislatura'' confermato, oggi ad Udine, dal presidente della Regione, Renzo Tondo, e dagli assessori regionali Riccardo Riccardi ed Andrea Garlatti, che hanno illustrato a sindaci, amministratori locali ed operatori industriali il quadro ed i prossimi passi nel 2011 e 2012 per il completamento del programma regionale ''Ermes'' per la posa della fibra ottica ed il conseguente superamento del cosiddetto ''svantaggio digitale'', cioe' per superare quella condizione di disparita' tra chi puo' fruire delle tecnologie digitali e chi invece non puo' accedervi, in quanto gli operatori privati di telecomunicazione non sono interessati a realizzare un'infrastruttura a banda larga in zone svantaggiate o a scarsa densita' di utenti-clienti. Il progetto Ermes, avviato a fine 2005 e ritenuto strategico dalla stessa Giunta Tondo, comporta un impegno finanziario complessivo di 120 milioni di euro e nel biennio 2009-10 e' stato oggetto ''di operativita' ed attenzioni costanti'', hanno sottolineato Tondo e Riccardi, ricordando che nella passata legislatura sono stati impegnati e contrattualizzati 10 milioni di euro, mentre da maggio 2008 ad agosto 2010 questa cifra e' lievitata a 60 milioni. Restano ancora da impegnare, da qui al 2012, 42 milioni di euro, raggiungendo in tal modo la cifra di 112 milioni (il 93%), di cui 72 di fonte regionale, 33 dallo Stato e 7 dalla Ue, accanto ad ulteriori 8 milioni per interventi residui da sviluppare. In totale, Ermes corrispondera' a ben 1.570 chilometri di fibra ottica ''gettati'' in Friuli Venezia Giulia, dei quali 650 gia' ''posati'', con cinque ''nodi'' principali, due in esecuzione (Amaro e Trieste) e tre in progetto (Udine, Palmanova e Pordenone). ''Entro dicembre - ha quindi sottolineato Riccardi - riteniamo di poter ricevere dalla Commissione europea l'indispensabile autorizzazione per la cessione della fibra ottica agli operatori privati di tlc'': Ermes infatti e' stato concepito prevedendo un'eccedenza di fibra rispetto alle esigenze della rete pubblica, in modo tale da poter offrire a tali operatori, come imposto da normative nazionali e comunitarie (ma non previsto dalla societa' Mercurio, costituita nel 2006, che aveva erroneamente ritenuto di poter affidare questo surplus tramite cessione diretta) la fibra ottica disponibile tramite gare ad evidenza pubblica e nel rispetto delle norme Ue sugli aiuti di Stato. Nel primo semestre 2011 sara' affidata ad Insiel (''stiamo lavorando secondo tempi e progetti'', ha osservato l'amministratore delegato, Dino Cozzi) la cablatura ad altissima velocita', eguale o superiore a 50 Mb/secondo, dei circa 80 consorzi e distretti industriali presenti in regione, saranno avviate le gare per la cessione della fibra agli operatori privati e verra' dato inizio all'attivazione della rete pubblica per l'ambito dell'Alto Friuli e la rete urbana di Trieste. Nel 2012, infine, attivazione delle reti pubbliche degli ambiti Udinese, Bassa Friulana e Pordenonese, l'inizio delle connettivita' private e di quelle dei consorzi e distretti industriali (II semestre). ''Non e' mai stato perso tempo'', ha poi ribadito Riccardi, segnalando invece come la societa' Mercurio, negli anni addietro, avesse ''diffuso l'informazione che tutti i cittadini e le imprese in tempi brevi sarebbero stati connessi in banda larga, obiettivo rivelatosi irrealizzabile per motivi tecnici, per la vastita' del territorio da coprire, per l'impossibilita' di aggirare le norme nazionali e comunitarie''. Di fatto, ha ancora evidenziato Riccardi, solo dal marzo 2009, con la creazione della nuova Insiel (che ha assorbito Mercurio) si e' potuto operare con alacrita' sul progetto Ermes, avendo finalmente chiaro il quadro legislativo che vieta alla Regione o ad una sua societa' partecipata di fornire direttamente o anche indirettamente la connettivita' ad utenti finali privati, siano essi cittadini o imprese. Cio' puo' essere fatto solo da operatori privati di tlc e solo dopo autorizzazione dell'Unione Europea, che valuta se effettivamente si vada ad interessare una zona realmente a svantaggio digitale, cioe' dove nessun operatore privato abbia manifestato la volonta' di investire in infrastrutture a banda larga entro un tempo definito. (ANSA).
al convegno ha partecipato 
l'Assessore alle Innovazioni Tecnologiche  GENOVA cav. Rosario

domenica 21 novembre 2010

Ricorrenza della Patrona dell'Arma dei Carabinieri - Virgo Fidelis








Ha partecipato alla cerimonia  l'Assessore  GENOVA  cav. Rosario

lunedì 8 novembre 2010

TV Digitale dal 03 dicembre al 15 dicembre switch off in Friuli Venezia Giulia

 TV Digitale 

dal 03 dicembre al 15 dicembre 

switch off in Friuli Venezia Giulia





Festa AFDS

Festa   AFDS - Manzano

domenica 7 novembre 2010

Doppio spettacolo con i Trigeminus

Doppio spettacolo con i Trigeminus

MANZANO. Esordisce oggi con un doppio spettacolo dei Trigeminus - alle 16.30 e alle 20.30 - la rassegna teatrale “Tutti a Teatro”, in programma all’Auditorium delle Scuole medie, in Via P. Zorutti (ingresso gratuito), allestita dalla Pro Loco di Manzano. Il gruppo teatrale Trigeminus propone la commedia comica in due atti “Burlaç”, di Mara Bergamasco e Mauro Fontanini, con la regia di Mauro Fontanini. 5 in tutto le date in calendario a Manzano; gli altri spettacoli si terranno il 13, 20, 27 novembre e il 4 dicembre, tutti alle 20.30. Surreale la trama della prima rappresentazione, ambientata siamo in un paese del Friuli.
Autorità presenti alla cerimonia di apertura:
Presidente della Proloco Lucio ZAMO'
L'Assessore alla Cultura  geom. Cristiano FORNASARIG
L'Assessore ai Lavori Pubblici p.i. Valmore VENTURINI
L'Assessore alla Sanità e Politiche sociali p.e. Lorenzo ALESSIO
L'Assessore al Commericio e Innovazioni Tecnologiche  cav. Rosario GENOVA
Il Sindaco  Lidia DRIUTTI
L'Assessore Provinciale  dott. Daniele MACORIG

Taglio del nastro oggi alla nuova farmacia Sbuelz

Domenica 7 Novembre 2010, MANZANO
      Nuova farmacia Sbuelz
      La nuova farmacia Sbuelz ristrutturata e ampliata verrà inaugurata oggi alle 12 in via della Stazione 60 alla presenza del sindaco, del parroco, oltre che dei vertici di Federfarma Udine e del presidente dell’Ordine dei farmacisti di Udine, Michele Favero.
 Autortà presenti:
mons. Nino Rivetti 
L'Assessore al Commercio cav. Rosario Genova
Il Sindaco Lidia Driutti
L'Assessore Provinciale dott. Daniele Macorig

sabato 6 novembre 2010

Cade dalle scale, muore anziana commerciante

Cade dalle scale, muore anziana commerciante

MANZANO. Una banale caduta dalle scale è stata fatale per Maria Bernardini, 76 anni da compiere il prossimo 11 novembre, commerciante storica della frazione di San Lorenzo. Forse per un mancamento, oppure per una semplice scivolata sugli scalini, la donna è deceduta ieri mattina dopo aver sbattuto la testa mentre stava scendendo in cantina, verso le 10.30. In casa con lei c’erano il marito Urbano Dorigo, 83 anni, e una vicina di casa; è accorsa anche la nuora, che ha chiamato il 118 ma il pronto intervento dell’elisoccorso è stato vano: per la signora Maria, nota per aver gestito per mezzo secolo l’unica attività commerciale nella frazione, non c’era più nulla da fare. Affranti il marito, i figli Roberto e Nicoletta, i nipoti Ilaria, Monica e Dimitri, che saluteranno la familiare per l’ultima volta sabato mattina alle 10.30; i funerali nella parrocchia di San Lorenzo. I medici ipotizzano un malore, senza però escludere la possibilità di una scivolata dai gradini; Maria infatti non soffriva di particolari patologie, “i soliti acciacchi”, riporta il figlio Roberto. «Era una persona stimata da anni sul territorio - ricorda l’assessore al commercio di Manzano, Rosario Genova -, rappresentava l’unica realtà commerciale di San Lorenzo, e proprio per la sua lunga carriera l’avevamo recentemente premiata per i 45 anni di attività». Il suo negozio “La smorfia”, che racchiudeva in un’unica bottega: l’edicola, la cartoleria, i tabacchi e anche la vendita di generi alimentari di prima necessità, era stato avviato dal marito nel 1964. Subentrata poi la Bernardini, l’attività era proseguita con la nuora Gigliola Pizzo, anche se Maria dava ancora una mano quando necessario. Il sindaco Lidia Driutti, originaria di San Lorenzo, la ricorda sin dai tempi di scuola, quando si recava ad acquistare i quaderni in quello che una volta era un piccolo negozietto. “«a lei compravamo anche latte, pane e brioche, era molto conosciuta». A fine ottobre, però, l’attività de “La smorfia” è cessata: e così, assieme all’anziana negoziante, scompare tristemente anche l’unica realtà commerciale della frazione. Rosalba Tello


lunedì 1 novembre 2010

Vetrine addobbate per il 4 novembre

Vetrine addobbate per il 4 novembre

MANZANO. La memoria degli avvenimenti che il 4 novembre 1918 segnarono profondamente il comune di Manzano sarà ricordata, quest’anno, dai cittadini con un’iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Associazione Commercianti e le associazioni d’Arma locali. Già da alcuni giorni, le vetrine dei negozi sono state addobbate con abiti, cimeli, materiali risalenti all’epoca e utilizzati durante il periodo bellico, che rimarranno visibili fino al 10 novembre. «L’intenzione - spiega l’Assessore al Commercio Rosario Genova - è mantenere vivi un periodo, una svolta storica sofferta» L’originale mostra diffusa riflette lo scenario che trasformò Manzano nella prima guerra mondiale: con l’avanzare del conflitto il paese venne occupato da soldati, muli, armi, carri che si dirigevano verso il fronte. Risale a quel periodo, racconta Genova, anche la costruzione di un tratto di ferrovia che collegava Manzano al deposito di munizioni di Bolzano. Per i suoi avvenimenti va menzionata la località Sdricca: per far fronte alla cruenta invasione da parte delle forze austriache, il 29 luglio 1917 la casa forte vide la costituzione del corpo speciale “Arditi”, il cui addestramento venne eseguito tra i campi e le colline manzanesi. L’Amministrazione Comunale onorerà la ricorrenza del 92° anniversario del 4 novembre il prossimo sabato 6: si parte da Manzano, piazza Chiodi, alle ore 9.10, ad Oleis alle 9.40, a Case alle 9.55, a S. Lorenzo alle 10.20, a Manzano alle 10.50, infine alle 11 a Manzinello per la Messa. Al termine deposizione corona e discorsi. Rosalba Tello ©RIPRODUZIONE RISERVATA 




domenica 10 ottobre 2010

Nasce il marchio della sedia eco-sostenibile

 Nasce il marchio della sedia eco-sostenibile

MANZANO. Tra capannoni sgombri e aziende in crisi di identità c’è chi invece nel Distretto continua a credere nel prodotto sedia, purché sia “verde”, eco-sostenibile e certificato. Si chiama “Passoni Nature” il nuovo showroom di sedie, tavoli e tavolini, poltrone, divani, sgabelli, ma anche manufatti in marmo e parquet, tutti realizzati con materiali certificati, che la Passoni Luigi Sedie di Manzano, azienda specializzata nei complementi d’arredo in legno ecologici, inaugurerà sabato prossimo alle 17 in Via Matteotti 2 a Case di Manzano. Una risposta intraprendente, quella di Alvise Passoni, all’impasse del manifatturiero friulano: classe 1953, titolare della Passoni Luigi sedie di Mananzo dal 1983, ha dato alla sua impresa una svolta decisiva puntando, pioniere in regione, sulla produzione di complementi d’arredo eco-sostenibili e certificati al 100%: dalla struttura in legno all’imbottitura fino all’imballaggio. La linea ha avuto successo, sia per la sua unicità che per il design elegante ed essenziale, ed ora la famiglia Passoni ha deciso di continuare l’avventura con il suo primo store monomarca. «Inaugurare una nuova attività commerciale in una zona segnata da una crisi profonda può sembrare una scelta controcorrente - spiega Alvise Passoni -, ma la nostra azienda ha scelto di dedicarsi a una produzione di nicchia, unica nel suo genere in tutto il Friuli, che coniuga innovazione del processo produttivo, rispetto per l’ambiente, design creativo. Requisiti che solo le poche realtà in Italia a garantire integralmente questi una formula che sta ottenendo un buon successo di pubblico, a dimostrazione di come siano sempre di più le persone che cercano, per la loro abitazione o studio, un arredamento esteticamente ricercato ma anche di qualità certificata, realizzato nel pieno rispetto dell’ambiente». Lo showroom di Manzano si sviluppa su una superficie di 320 metri quadri complessivi; progettato dall’architetto Davide Cumini, esporrà i complementi d’arredo della linea Passoni Nature assieme ad alcuni esempi della produzione di due aziende partner, vicine all’azienda friulana per filosofia e intenti: Margraf, specializzata nella produzione di manufatti in marmo, e Woodco, marchio di parquet in legno eco-sostenibili e certificati. Lo showroom Passoni Nature sarà anche un punto di riferimento a disposizione di quanti, architetti in primis, vorranno confrontarsi con materiali e prodotti naturali per costruire ed arredare “verde”. Rosalba Tello ©RIPRODUZIONE RISERVATA
All'inaugurazione hanno partecipato:-
- l'Assessore al Commercio cav. Rosario Genova 
- Sindaco Lidia Driutti
- l'Assessore Provinciale all'Agricoltura dott. Daniele Macorig





Lavori pubblici contestati, Venturini: «Una guerra privata»

Lavori pubblici contestati, Venturini: «Una guerra privata»

MANZANO. «Lavaroni lavora contro Manzano e i Manzanesi lo devono sapere». È quanto affermato nel corso dell’ultimo consiglio comunale dall’assessore ai Lavori pubblici Valmore Venturini. «Non ho mai voluto replicare alle accuse rivolte da Lavaroni all’operato dell’amministrazione e del settore lavori pubblici in particolare in quanto ritengo che egli non meriti più attenzione di quella che gli stiamo dando, ma credo che alcuni fatti recentemente accaduti meritino una puntuale presa di posizione da parte mia». «Il consigliere Lavaroni da qualche mese a questa parte sta tempestando il settore Lavori pubblici con continue richieste di documentazioni relative ad opere pubbliche e progetti approvati, con ciò insinuando evidentemente il fatto che possano sussistere procedure non corrette. Indubbiamente il vero obiettivo di Lavaroni non è l’Ufficio Lavori Pubblici bensì la mia persona. Con molta probabilità però a Lavaroni manca il coraggio di affrontarmi e lo si è visto chiaramente in consiglio comunale, ma purtroppo il coraggio non si acquista al supermercato: o cè l’hai o non cè l’hai». «Personalmente accetto qualsiasi critica sul mio operato, non riesco però a tollerare coloro i quali per colpirti coinvolgono ingiustamente altre persone – sostiene Venturini –: si sappia quindi che sia il Responsabile del settore Lavori pubblici Paolo Nardin che tutti collaboratori godono della piena ed incondizionata fiducia da parte dell’amministrazione, e siamo loro grati per il notevole lavoro che finora è stato fatto. Lavaroni inoltre non è la persona più adatta a pronunciare sentenze ed il suo passato politico e professionale lo dimostra. Andiamo ai fatti. Innanzitutto le presenze in consiglio comunale: nella passata amministrazione su 36 consigli comunali Lavaroni ha presenziato ha partecipato a soli 17, meno della metà e le cose non sono andate diversamente in questo mandato, infatti su 29 consigli svoltisi finora egli ha partecipato a 16, ciò denota uno scarso rispetto per le istituzioni, in quanto non mi si venga a dire che dal 2003 al 2010 vi siano stati impedimenti di carattere personale o professionale. Parliamo poi del cambio di casacca di Lavaroni, in quale si è fatto eleggere con i voti determinanti della lega Nord e poi ha abbandonato il gruppo – commenta Venturini – perché non è stato messo in lista durante l’ultima tornata per le Regionali, come da lui stesso dichiarato in una lettera inviata al sindaco: un bell’esempio di coerenza politica e rispetto verso coloro che lo hanno votato». Quindi l’assessore punta l’indice sull’attività professionale di Lavaroni che, spiega, «poco si concilia con il ruolo di Consigliere comunale, ricordo infatti che ha redatto una perizia per conto della proprietà dell’area Ex Enel per un valore di 600.000 euro, oltre 200.000 euro in più rispetto al valore stimato dal professionista incaricato dall’Amministrazione e superiore al 70% di quanto è stato effettivamente pagato da parte della proprietà (350.000 euro). L’ho già detto e lo ripeto: uno deve decidere da che parte stare o fa il Professionista o il Consigliere Comunale». «Noi – ha proseguito Venturini - alle accuse rispondiamo con i fatti, che significano opere realizzate, opere impostate e contenziosi risolti. Tutto il resto non rappresenta altro che sterile polemica fine a sé stessa».

Riqualificazione urbana per il Distretto

Riqualificazione urbana per il Distretto

MANZANO. Un progetto pilota per la riqualificazione urbana del Distretto della Sedia. È l’ultima iniziativa dell’Asdi, che ha siglato un accordo con l’Università di Trieste per realizzare indagini esplorative - condotte dal Dipartimento di Progettazione architettonica e urbana dell’ateneo, in collaborazione con l’associazione Gata -, che sfoceranno, a studio concluso, in un documento di indirizzo strategico. Dopo una prima lettura e una valutazione generale dei potenziali territoriali dei Comuni del Distretto dal punto di vista economico-immobiliare, si identificheranno le aree con maggiore opportunità per poi proporre strumenti architettonici e urbanistici, definendo le risorse finanziare da impiegare per la realizzazione degli interventi prospettati. Tra gli obiettivi la possibilità di suggerire investimenti immobiliari in attività alternative al settore industriale (residenziale e commerciale) orientati alla sostenibilità, la riqualificazione e la valorizzazione del Distretto, il riuso e la rifunzionalizzazione del patrimonio edilizio industriale, il riassetto del territorio con l’identificazione di aree a maggiore propensione di intervento. A siglare l’accordo nella sede dell’Asdi a Manzano il presidente Giusto Maurig, i sindaci Driutti e Basso, i referenti per il Dipartimento di Architettura architetto Marras e professor Torbianelli, e il referente Gata l’architetto Andrea Battiston. Singolare, in questo progetto pilota voluto dall’Asdi, il coinvolgimento di un intero corso universitario a supporto dell’attività principale che prenderà in esame il Distretto come “caso didattico”. «Si tratta di una ricerca sul campo – afferma Paola Di Biagi, direttrice del Dipartimento Progettazione architettonica e urbana – che prevede laboratori e workshop». «Un progetto interessante - aggiunge il preside della facoltà di Architettura di Trieste Giovanni Fraziano - per l’interazione che comporta tra università e territorio: entro un trimestre avremo già i primi risultati”, assicura. «L’Asdi – specifica il presidente Giusto Maurig – mette così a disposizione delle amministrazioni comunali strumenti per le scelte di sviluppo sul territorio, rivalutando i beni immobiliari». Un patrimonio che rischia l’abbandono, ribadiscono i sindaci Driutti e Basso: l’edilizia industriale va salvaguardata, mentre per migliorare la qualità della vita dei cittadini, già i piani regolatori indicano l’uscita al centro storico degli opifici.

lunedì 4 ottobre 2010

Manzano sul web 20 mila i contatti

Manzano sul web 20 mila i contatti

MANZANO. Sono oltre 20 mila i contatti del primo semestre 2010 al sito web del Comune di Manzano, con 191 mila pagine cliccate. Un risultato che premia il lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale nel campo delle innovazioni tecnologiche; dopo il totale restyling voluto dall’assessore Rosario Genova, il portale è infatti divenuto un punto di riferimento nel web per tutti coloro che desiderano avere informazioni immediate su ciò che accade nel territorio. E non sono solo manzanesi ad accedere il sito, ma anche molti emigranti. «Diverse sono le motivazioni per le quali, da tutto il mondo, le pagine http://comune.manzano.ud.it vengono visitate - spiega Genova -; tramite il sito è possibile prendere contatti con gli uffici, scaricare la modulistica, verificare gli eventi culturali in programma, tenersi aggiornati sui concorsi pubblici in regione, visitare l’albo pretorio on line, prendere contatto con le realtà turistico-alberghiere e con le ditte artigianali e commerciali presenti sul territorio comunale, per le quali abbiamo concepito uno spazio appositamente dedicato”. Dall’archivio notizie si possono anche recuperare avvisi, bandi e concorsi, eventi passati; importanti i numeri utili (infoanziani, informagiovani, calendario farmacie, prezzi benzina, ecc.), c’è persino il meteo. “Naturalmente, essendo comunque l’aspetto umano quello che più conta in ogni occasione – spiega l’Assessore Genova - rimango a disposizione di quanti mi volessero contattare, tramite gli uffici comunali, per eventuali appuntamenti”. Rosalba Tello ©RIPRODUZIONE RISERVATA

venerdì 1 ottobre 2010

La Pro loco di Manzano lancia il progetto Terre, culture e arte

La Pro loco di Manzano lancia il progetto Terre, culture e arte

MANZANO. La Pro Loco di Manzano informa che è indetta la selezione pubblica per 2 volontari da impiegare nel progetto di servizio civile “Terre, culture e arte: la pianura friulana e l’Isontino”, nel settore Patrimonio Artistico e Culturale. La durata del servizio è di 1 anno, a partire dal 7 gennaio 2011, e si articola su 6 giorni lavorativi (30 ore settimanali), con flessibilità oraria; ai volontari spetta un trattamento economico di 433,80 euro mensili netti. Possono partecipare alla selezione i cittadini italiani che alla data di scadenza del bando abbiano compiuto 18 anni e non superato i 28, e che non abbiano mai prestato prima servizio civile volontario, bisogna inoltre essere diplomati o laureati; sono graditi una buona conoscenza del Pc e della lingua inglese e francese, la predisposizione al dialogo, la disponibilità ad operare fuori sede, la conoscenza del progetto per il quale si è presentato domanda. Il lavoro, che parte da una raccolta organica della storia, delle tradizioni, dei costumi, del folklore e della gastronomia del comune di Manzano e delle aree contermini, è finalizzato alla redazione finale di un “vademecum” (carta dei servizi) per il turista, in supporto sia cartaceo che multimediale, in lingua italiana ed inglese. La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente alla Pro Loco di Manzano, deve pervenire entro le 14 del 4 ottobre 2010. Si può scaricare il modello dal sito www.serviziocivile.it - sezione modulistica, o da www.serviziocivileunpli.it, oppure ritirarlo presso la sede della Pro Loco di Manzano il lunedì e il martedì dalle ore 9 alle ore 12. La domanda deve essere redatta in carta semplice e in triplice copia, di cui una firmata in originale e con penna blu, allegando la fotocopia del documento di identità, copia del diploma di maturità, il modello relativo ai titoli completo di curriculum e titoli che si ritengono valutabili. Rosalba Tello ©RIPRODUZIONE RISERVATA