mercoledì 8 giugno 2011

Raffica di furti in automobili a Manzano


Raffica di furti in automobili a Manzano


MANZANO 07 giugno 2011

Raffica di danneggiamenti e di furti, l'altra notte, a Manzano. A essere prese di mira alcune automobili regolarmente parcheggiate dai proprietari lungo la pubblica via. Almeno tre le denunce pervenute ai carabinieri. I fatti sono accaduti tra le 22 di domenica e le 7 di ieri. Alcuni malintenzionati hanno provveduto a rompere i finestrini per introdursi nelle autovetture incustodite e asportare dall'abitacolo oggetti di vario genere. Dalla vettura di una 61enne sono stati sottratti un paio di occhiali da sole e uno da vista, con danno di 1.200 euro; dall'auto di una 35enne, sono spariti due navigatori satellitari con relativi carica-batteria e abbigliamento vario, per un danno di circa 700 euro; infine, dalla macchina di una 44enne sono stati rubati un paio di occhiali da sole e una confezione di profumo, per un danno di 800 euro.

Manzano, i 25 profughi tra solidarietà e polemiche


Manzano, i 25 profughi tra solidarietà e polemiche

MANZANO 07 giugno 2011

Vestiario e denaro dalla popolazione ai giovani africani ospitati all’hotel Natisone Il titolare: sono bravi ragazzi. Ma la giunta non è unita sul “placet” del sindaco

MANZANO
La popolazione manzanese ha risposto subito all’appello di solidarietà lanciato, tramite il nostro giornale, dal gestore dell’hotel Natisone, la struttura ricettiva che da una decina di giorni accoglie 25 giovani profughi africani scappati dalla Libia. Dizionari, vestiti e pure qualche spicciolo per le piccole spese personali sono giunti ai ragazzi nel giro di pochi giorni, quanto basta per vivere decorosamente nel periodo di “parcheggio” a Manzano.
Intanto, il titolare dell’albergo Enzo Centra se li coccola «come 25 figli adottivi» e sforna torte e manicaretti per la gioia degli ospiti. Commossi, i profughi hanno voluto scrivere una mail di ringraziamento in inglese al Comune, ai Carabinieri di Manzano, alla Protezione civile e allo stesso «papà Enzo», romano, e a sua moglie Fatima, albanese. Sono parole di gratitudine per la considerazione, la cura e l’accoglienza che Manzano sta offrendo loro; in cambio, si propongono come volontari per lavori socialmente utili, come il giardinaggio o la pulizia del paese.
«Sono bravi ragazzi – ribadisce Centra –: dopo il primo, comprensibile, momento di spaesamento si sono dati da fare per collaborare. Sparecchiano, innaffiano le piante, mi danno una mano». Enzo ha allestito in giardino un gazebo tutto per loro, dove possono giocare a carte, e una saletta per ascoltare musica; per andare incontro ai loro gusti fa anche preparare dallo chef piatti del loro paese, «ma adorano la pasta, il pane e i biscotti». Quando è in giro per spese e commissioni se li porta con sé a turno («Certo, ci vorrebbe un pullmino»). Di salute stanno tutti bene, assicura, giocano a calcio, «anzi, stiamo pensando di formare una squadra, sono bravi. Se ci venisse a trovare un giocatore dell’Udinese impazzirebbero di gioia».
Mentre la cittadinanza non si è fatta attendere nell’aprire armadi e cantine per regalare l’indispensabile ai profughi, in Comune tira un’aria un po’ pesante. Ieri sera della novità si è discusso in giunta: non tutti, infatti, erano stati informati dell’ospitalità concessa dal sindaco Driutti e qualcuno non ha apprezzato la pacifica invasione dei 25 stranieri, che nei primi giorni, gironzolando in paese in gruppi numerosi, avevano attirato l’attenzione di alcuni passanti. «Ma quando la popolazione ha letto sul giornale che erano ospiti sfamati e con alloggio si è tranquillizzata – precisa Centra - e ora è una gara di solidarietà». Centra, pur ribadendo che gli scontri, in questi frangenti, non servono, ripete di non essere ancora stato contattato dal Comune. Chi passa spesso, invece, dice Enzo, è il comandante dei Carabinieri di Manzano, Salvatori, che ai giovani africani ha raccomandato di comportarsi bene: «Siete benvenuti, ma se succede qualcosa saremo duri».
Rosalba Tello
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domenica 5 giugno 2011

I carabinieri celebrano il 197° anniversario

I carabinieri celebrano il 197° anniversario

MANZANO 05 giugno 2011

Tutto pronto per la cerimonia di celebrazione del 197° anniversario di fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Oggi le sezioni di Manzano e Pavia di Udine (comprendenti Buttrio, Corno di Rosazzo, Chiopris Visscone, San Giovanni al Natisone e Pradamano) – si ritroveranno con le autorità civili e militari alle 9.30 nella chiesa di Sant’Andrea a Persereano. Alle 10 la messa, celebrata dal cappellano militare della Legione Cc Fvg, don Michele Magnani, sulle note del coro “Meleretum junior”. Alle 11,45 cerimonia a Manzinello, con deposizione di fiori al cippo eretto in memoria del carabiniere Antonio Mameli, medaglia d’argento al valor militare, di cui lo scorso anno si è ricordato l’80° anniversario dalla morte. La sezione ha partecipato alle cerimonie del 2 giugno e ha ben figurato alla gara di tiro con carabina M1, a Tarcento, organizzata dalla sezione Anc. (r.t.) 














Profughi, una permanenza da definire


Profughi, una permanenza da definire

MANZANO 05 giugno 2011

«La nostra disponibilità è totale. Capiamo l’emergenza, speriamo però che sia solo transitoria». Così l’assessore alla Politiche sociali Lorenzo Alessio commenta l’arrivo dei 25 profughi a Manzano, ospitati all’hotel Natisone da una settimana, tutti giovani africani fuggiti dalla guerra in Libia, dove lavoravano come operai. Alessio e il sindaco Lidia Driutti la prossima settimana andranno di persona «a verificare la situazione e comprendere le loro esigenze»; intanto saranno contatti da un funzionario della Caritas. Il problema è l’eventuale prolungamento del soggiorno, che al Comune risulta di 40 giorni, mentre il gestore dell’albergo parla di mesi. «L’amministrazione comunale di Manzano poteva anche rifiutarsi l’accesso degli stranieri, ma se tutti dicessero di no …», aggiunge Alessio.
(r.t.)

Accolti a Manzano 25 giovani africani giunti da Lampedusa

Accolti a Manzano 25 giovani africani giunti da Lampedusa

MANZANO 04 giugno 2011

Sono arrivati a Manzano una settimana fa, scortati da Carabinieri e Polizia, per alloggiare all'Hotel Natisone almeno fino al prossimo ottobre: 25 profughi, tutti uomini, provenienti la maggior parte dal Mali e dal Ciad, ma anche da Sudan , Ghana, Costa d'Avorio e Bangladesh, sono stati sistemati dalla Protezione civile a Manzano, su disposizione della Prefettura di Trieste. In paese li hanno visti gironzolare in gruppo; qualcuno, allarmato ha chiamato le forze dell'ordine, ma i profughi non avrebbero causato alcun danno: «il loro maggior problema è come passare il tempo - spiega il gestore dell'albergo a 3 stelle che li ospita, Enzo Centra -; io li ho dotati di biciclette, mazzi di carte e di un pallone, vanno a giocare nel campo di fronte ai Carabinieri; la tv non la guardano perché non capiscono la lingua. Sono bravi ragazzi, il più giovane ha 18 anni, il più grande sui 35. Ho consigliato di non andare in giro tutti assieme, sennò la gente si spaventa ma, ripeto, sono ragazzi che fanno tenerezza, e sono senza soldi. Sono stati rapinati del loro ultimo stipendio da operai prima di imbarcarsi per Lampedusa». Enzo ha preso a cuore gli ospiti, che occupano una dozzina di camere. L'albergatore ha anche creato un angolo lavanderia tutto per loro; il vestiario glielo ha procurato Enzo con i suoi dipendenti in una corsa alla solidarietà che, per ora, non pare si sia ancora estesa alla comunità locale. Ma forse in molti non sanno nemmeno del loro arrivo: «c'è bisogno di vestiti e magari di dizionari, così possono imparare qualche parola di italiano. Anzi, visto che resteranno tanto bisognerebbe organizzare un corso di lingua». Centra ha fatto venire da Roma un suo ex dipendente arabo che gli fa da traduttore «Mi chiedono sempre tante cose e a me pare di aver adottato 25 figli». L'albergatore, originario di Roma, fa un appello alla comunità: «Portate vestiti», e rimarca di non aver ancora visto le istituzioni recarsi in hotel a chiedere informazioni, «ma sono sicuro che il sindaco si farà vivo». «Andrò infatti a trovarli in questi giorni» conferma Lidia Driutti. Enzo ospita volentieri quelli che lui chiama «poveri figli»: «io mi do da fare, ma ora tocca anche alla popolazione manzanese dare una mano».
Rosalba Tello ©RIPRODUZIONE RISERVATA

sabato 28 maggio 2011

Manzano, nuove antenne entro la metà del 2012

Manzano, nuove antenne entro la metà del 2012

Scelta tra le aree cimiteriali di Manzinello e Oleis, le vie Duca d’Aosta e Natisone L’assessore Genova: garantiremo il servizio di telefonia e la salute dei cittadini

MANZANO 26 maggio 2011

 Nuove antenne per la telefonia mobile saranno installate a Manzano nel primo semestre del 2012 per rispondere alla richiesta di maggior copertura del territorio da parte dei gestori delle compagnie telefoniche. Le stazioni radio - che vanno ad aggiungersi a quelle esistenti nelle vie Drusin e Gorizia - sorgeranno su terreni di proprietà comunale in aree ritenute idonee, cioè le zone del cimitero di Manzinello e del camposanto di Oleis, via dei Prati a Oleis, via Duca d’Aosta, dove è ubicato il deposito comunale, e via Natisone, dove si trova il municipio.
Il Comune aveva già adottato, il 19 dicembre 2008, il Piano di settore per la localizzazione di impianti. «Obiettivo del piano - spiega l’assessore Genova - è garantire le coperture dei servizi e, al contempo, assicurare le condizioni di massima cautela per le esposizioni della popolazione ai campi elettromagnetici, minimizzando l’impatto ambientale pur rispettando le esigenze di copertura». Il piano per la localizzazione degli impianti di telefonia mobile, spiega Genova, «definisce la realizzazione delle infrastrutture (supporto antenne, locale apparati e sistema di monitoraggio) per salvaguardare salute e territorio, nonché per assicurare le opportunità ai cittadini e agli operatori rispettivamente di accedere e offrire servizi anche innovativi ad alta tecnologia». Definito l’iter burocratico - entro metà 2012 - gli impianti saranno installati sui terreni di proprietà comunale individuati, comportando un introito per l’ente di circa 35-40 mila euro l’anno.
La legge regionale del 18 marzo 2011 sulle “Norme in materia di telecomunicazioni” prevede che i Comuni regolamentino in ambito locale la materia della telefonia mobile sulla base di norme e indirizzi regionali” e rilascino relative autorizzazioni. (r.t.)

 

mercoledì 25 maggio 2011

In bici, a piedi o a cavallo: piste da 44 chilometri

In bici, a piedi o a cavallo: piste da 44 chilometri 

MANZANO 22 maggio 2011

Il Distretto della sedia punta al turismo ciclopedonale partendo dalle suggestive colline di Rosazzo per toccare ben cinque comuni - Manzano, Corno di Rosazzo, Buttrio, Premariacco e San Giovanni al Natisone –, per un totale di 44 chilometri da percorrere a piedi, in bicicletta o anche a cavallo. Il progetto, a firma dell’architetto Beatrice Marchioro, presentato ieri nell’Abbazia di Rosazzo da Regione, Provincia e sindaci, recupera tracciati già esistenti lungo i Colli orientali del Friuli ma finora poco valorizzati, riqualificandoli ed adeguandoli anche grazie a nuovi collegamenti (8 km).
Dove è stato possibile si è recuperata la viabilità esistente, con la pavimentazione in conglomerato bituminoso e la ricostruzione delle vecchie massicciate. Con gli “Itinerari turistici di Rosazzo”, come hanno ricordato l’assessore provinciale all’Agricoltura di Udine Macorig, l’assessore regionale alla Viabilità Riccardi, il vicepresidente della Provincia Marchetti, il sindaco di Manzano Driutti, ed Elda Felluga per l’associazione “Colline di Rosazzo”, verranno promosse e valorizzate le eccellenze culturali, turistiche ed enogastronomiche dell’area di Rosazzo, «anche nell’ambito di un processo indispensabile – ha detto Riccardi - di riposizionamento di questa zona del Friuli, particolarmente colpita dalla crisi in atto ma ricca di alti contenuti culturali ed ambientali». L’impegno finanziario complessivo della Regione, previsto già negli Accordi di programma 2003-2005, e della Provincia di Udine, è pari a 885 mila euro. Contestualmente Macorig ha illustrato anche la nuova brochure, edita dall’amministrazione provinciale di Udine, “Rosazzo, un vino e un territorio”, in 3 lingue (italiano, inglese e tedesco), che presenta la produzione del Rosazzo, un bianco di Friulano, Sauvignon, Pinot bianco e Chardonnay.
Completamente riqualificata la segnaletica verticale e orizzontale, presente capillarmente lungo il tracciato con le indicazioni della località e della distanza chilometrica. In posizioni strategiche, inoltre, sono state collocate bacheche lignee illustranti l’intero itinerario, le diramazioni e i punti di partenza, così come le 4 aree di sosta e di picnic distribuite lungo il percorso anche in zone prive di attrezzature simili per il ristoro o il parcheggio.
Il progetto è stato definito considerando anche l’offerta dei prodotti turistici dei luoghi attraversati, in sinergia con le attività economiche, gli agriturismi, la ristorazione, e località di particolare pregio come Rocca Bernarda e Gramogliano.
Rosalba Tello ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Ial di Manzano, corsi da 1 euro per le vendite


Ial di Manzano, corsi da 1 euro per le vendite

MANZANO 21 maggio 2011

Costano solo 1 euro all’ora i nuovi corsi di formazione attivati – dice il cav. Rosario Genova -Assessore alle Innovazioni Tecnologiche di Manzano presso lo Ial, agenzia formativa convenzionata con il Comune.
In questi giorni sono stati avviati i corsi serali di 48 ore “Applicare tecniche di vendita”, il martedì e giovedì, “Comunicare in modo efficace” di 33 ore il lunedì e il mercoledì, “Gestire la contabilità generale” (60 ore) il martedì e il giovedì, e il corso al mattino “Gestire le pratiche amministrative di base” (48 ore) il lunedì e il mercoledì.
Si tratta di corsi base e vi possono accedere i residenti in Friuli Venezia Giulia dai 18 ai 64 anni compiuti; le persone in cassa integrazione o mobilità possono partecipare gratuitamente (informazioni al link: http://www.ialweb.it/GuardaAvanti/). (r.t.)

Gli itinerari turistici di Rosazzo


Gli itinerari turistici di Rosazzo

MANZANO 21 maggio 2011


Oggi alle 11, all’Abbazia di Rosazzo (Manzano), cerimonia di inaugurazione degli Itinerari turistici di Rosazzo, progetto di valorizzazione turistica realizzato dalla Provincia per consentire di apprezzare in modalità slow squarci, paesaggi, ambiente, storia e peculiarità artistiche, culturali e architettoniche presenti nei comuni di Buttrio, Corno di Rosazzo, Manzano, Premariacco e San Giovanni al Natisone. Gli itinerari, che si estendono per complessivi 44 km, comprendono, per la maggior parte, tracciati esistenti che l’amministrazione provinciale ha provveduto a riqualificare e ad adeguare per un uso ciclopedonale realizzando anche collegamenti ex novo per ottimizzare il percorso, il tutto in sintonia con l’ambiente circostante e le esigenze. Al taglio del nastro interverranno i sindaci dei Comuni coinvolti, il vicepresidente della Provincia di Udine Fabio Marchetti e l’assessore regionale Riccardo Riccardi.

Nuovo itinerario collinare collegherà cinque comuni


Nuovo itinerario collinare collegherà

cinque comuni

 

MANZANO 21 maggio 2011

Cinque comuni collegati da un suggestivo itinerario di ben 44 chilometri percorribile a piedi, in bicicletta o anche a cavallo, per scoprire le colline sovrastate dall’Abbazia di Rosazzo, ideale tappa di partenza per una passeggiata in relax. Si chiama “Itinerari turistici di Rosazzo” il progetto di valorizzazione turistica, ideato dalla Provincia di Udine, che verrà presentato stamattina alle 11 all’Abbazia di Rosazzo, alla presenza dei sindaci dei comuni coinvolti, del vicepresidente della Provincia di Udine Fabio Marchetti e dell’assessore regionale Riccardo Riccardi. Sarà presente anche l’assessore provinciale Daniele Macorig, che illustrerà in anteprima una brochure dell’associazione “Colline di Rosazzo”.
Utilizzando tracciati già esistenti, l’amministrazione provinciale li ha adeguati a un uso ciclopedonale, realizzando collegamenti ex novo per ottimizzare il percorso, in sintonia con l’ambiente circostante; così, da oggi, si potranno apprezzare, in un sol colpo, paesaggi, storia, arte e cultura di Buttrio, Corno di Rosazzo, Manzano, Premariacco e San Giovanni al Natisone.
L'intervento, progettato dal’architetto Beatrice Marchioro, è stato effettuato con risorse proprie e con un finanziamento regionale previsto negli accordi di programma 2003-2005, per un totale di 885 mila euro. La parte centrale degli “Itinerari turistici di Rosazzo” interessa i Comuni di Manzano, San Giovanni al Natisone e Premariacco; diversi tratti convergono all'Abbazia di Rosazzo, da cui due appendici conducono a Buttrio, in direzione ovest, e a Corno di Rosazzo (lato est).
Rosalba Tello
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venerdì 20 maggio 2011

Genova: contratti di rete per lo sviluppo del Distretto

Genova: contratti di rete per lo sviluppo del Distretto

Mettere in rete il Distretto della sedia con contratti che favoriscano le aggregazioni. E’ la proposta dell’assessore Genova cav. Rosario che, con l’Asdi Sedia e il supporto professionale dello studio Brc di Manzano, sollecita un tavolo tecnico del Distretto per coordinare le iniziative di sviluppo dei programmi di rete in modo sinergico imprese - sindacati «mettendo in rete - spiega - tutti i players del Distretto, compreso il sistema creditizio».
Nel convegno organizzato a Manzano a gennaio “Quale futuro per i Distretti industriali” era stata ribadita la necessità di sviluppare aggregazione delle imprese per affrontare il mutamento e superare la crisi. «Il focus dell’incontro – riporta l’assessore - aveva individuato nel nuovo istituto giuridico del contratto di rete uno strumento dal notevole potenziale per favorire tali aggregazioni, tenendo conto che Bcc di Manzano e Confidi avevano precisato il loro supporto finanziario e che la Regione dispone di incentivi per progetti di innovazione e aggregazione. Si era anche discusso di incentivi fiscali previsti normativamente, ma purtroppo non ancora operativi in attesa di autorizzazioni comunitarie e decreti ministeriali d’attuazione».
Nel frattempo l’autorizzazione è arrivata e il 31 marzo è stato pubblicato il Decreto ministeriale che attiva le agevolazioni fiscali per i contratti di rete, consentendo un regime di sospensione di imposta fino a un milione di euro per azienda. In particolare, sono stati individuati gli organismi che avranno il compito di asseverare i progetti di rete, quali sindacati e rappresentanze datoriali. «Bisogna sfruttare risorse e supporti disponibili che saranno attribuiti ai soggetti che per primi si attiveranno», sprona Genova.  
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domenica 15 maggio 2011

Commercio diviso in tre zone - Il nuovo piano organizza la rete distributiva in base alle esigenze dei residenti

Commercio diviso in tre zone
Il nuovo piano organizza la rete distributiva 
in base alle esigenze dei residenti




 

lunedì 9 maggio 2011

Inaugurazione nuovo punto vendita a Manzano dellaLatteria Sociale di Cividale e Valli del Natisone

Inaugurazione del nuovo punto vendita a Manzano
della Latteria Sociale di Cividale e Valli del Natisone
04 maggio 2011




All'inaugurazione erano presenti:
Il Direttore della Latteria Sociale Dario Roiatti
Il Presidente della Latteria Sociale Ariedo Bront
Il Presidente Mandamentale dell'Ascom del Cividalese Federico Verzegnassi
L'Assessore al Commercio  cav. Rosario Genova
Il Sindaco di Manzano  Lidia Driutti
L'Assessore Provinciale all'Agricoltura  Dott. Daniele Macorig

mercoledì 27 aprile 2011

Manzano, l'Albo pretorio consultabile attraverso internet

Manzano, l'Albo pretorio consultabile attraverso internet

MANZANO Niente più sprechi di carta e accumuli di scartoffie: da oggi l'Albo pretorio a Manzano diventa informatico e può essere consultato online (www.comune.manzano.ud.it) nella sezione del portale istituzionale dedicata alla pubblicazione degli atti e dei procedimenti comunali. Un funzionale spazio web consente di visualizzare gli atti in corso di pubblicazione tramite la ricerca per tipologie e per appartenenza. «L'iniziativa - spiega l'assessore alle innovazioni tecnologiche, Rosario Genova - permette di prendere visione, oltre che delle delibere di giunta e di Consiglio, di tutte le determinazioni dirigenziali, le ordinanze, i bandi di concorso, senza bisogno di andare personalmente a cercarli nelle bacheche municipali, ma semplicemente collegandosi al sito». La nuova normativa prevede la legalità solo per gli atti pubblicati in forma digitale, mandando così in pensione il vecchio Albo pretorio, inteso come luogo fisico dove prendere visione dei provvedimenti emanati dall'ente o da altri soggetti richiedenti la pubblicazione. Il software per la gestione è direttamente collegato con il sistema di redazione delle deliberazioni, così da renderli direttamente disponibili sul web. «Questa importante innovazione introdotta dalla normativa nazionale consente di avvicinare tutti i cittadini alla vita amministrativa del proprio Comune rimanendo comodamente seduti a casa». E per chi non possiede un computer? Nessun problema: Genova ha realizzato all'interno del Comune, nell'atrio di entrata, una postazione informatica attraverso la quale chiunque può procedere alla consultazione degli atti pubblicati e visitare il sito del Comune di Manzano, accedendo così a tutte le informazioni. «L'informazione ai cittadini è il pilastro di quel principio di trasparenza che dovrebbe guidare ogni buona amministrazione pubblica - commenta l'assessore -. L'Albo pretorio online elimina inoltre gli sprechi relativi al mantenimento dei documenti in forma cartacea, facilitando l'accesso ai servizi erogati dal Comune da parte dei cittadini e delle imprese secondo i criteri di efficienza, trasparenza e semplificazione».
Rosalba Tello ©RIPRODUZIONE RISERVATA 



sabato 23 aprile 2011

Mega-store a Manzano Il Comune dice sì

Mega-store a Manzano Il Comune dice sì

«I commercianti sono stati informati, o si prevede di farlo, sulla modifica del piano commerciale e l'inserimento di grandi strutture sulla statale Manzano-Udine?». Interrogativo posto dai consiglieri della Lega Ugo De Mattia e Anna Maria Chiappo assieme a una proposta: «Nella zona attualmente industriale si dovrebbe inserire, se non esiste già, una zona mista artigianale-commerciale, al fine di poter dare più possibilità d'investimenti a chi vuole insediarsi a Manzano, e renderebbe sicuramente più appetibili gli immobili dei lotti Pip». Per il Carroccio vanno poi previste agevolazioni, a discrezione della giunta, per il commercio del centro abitato e delle frazioni.

MANZANO Nuovi centri commerciali fino a 15 mila metri quadrati, supermercati e laboratori artigianali potranno sorgere sulla strada regionale 56 grazie al Piano commerciale approvato dal consiglio comunale, con l'astensione dei consiglieri del gruppo "Cambiamo insieme". «Si tratta di uno dei punti cardine del programma elettorale della giunta Driutti - spiega l'assessore al commercio Rosario Genova -; accogliere nel Manzanese grandi strutture commerciali, alimentari e no, darà ossigeno all'economia grazie alle nuove opportunità introdotte da questo innovativo strumento, che comporta una importante variante al piano regolatore». Genova intravede infatti forti possibilità di sviluppo lungo la strada, già oggetto di importanti interventi della Regione. «La 56 ospita attività commerciali e artigianali d'interesse anche extraregionale, con importanti prospettive di ulteriore sviluppo soprattutto per quanto riguarda le strutture commerciali legate ai flussi da e per l'Isontino». Nel piano approvato si propone invece il dimensionamento degli insediamenti in paese e nelle frazioni (fino a 800 metri quadrati), in proporzione alle esigenze di spesa quotidiana dei cittadini. «I due supermercati esistenti, l'Interspar a Manzano e il Famila a Case, sono sufficienti. È comunque mantenuta una diffusa presenza di esercizi di vicinato, ai quali si riconosce una fondamentale funzione sociale, oltre che una naturale funzione economica». Il Comune rientra nell'ambito del sistema commerciale pluricomunale "11-Udinese", quindi nella fascia che beneficia della vicinanza al capoluogo friulano. L'attuale situazione della rete distributiva comunale risulta organizzata su 128 attività di vendita commerciali al dettaglio, 42 delle quali annesse ad attività prevalente diversa da quella commerciale quali artigiani, distributori di carburante, farmacie, rivendite di giornali, pubblici esercizi e rivendite di generi di monopolio.
Rosalba Tello ©RIPRODUZIONE RISERVATA 

martedì 12 aprile 2011

Pro-loco, l'addio di Zamò E c'è chi lo vede sindaco

Pro-loco, l'addio di Zamò

E c'è chi lo vede sindaco

domenica 10 aprile 2011

LAVORI SOCIALMENTE UTILI - Avviso pubblico - scadenza 22 aprile 2011


LAVORI SOCIALMENTE UTILI - Avviso pubblico - scadenza 22 aprile 2011

LAVORI SOCIALMENTE UTILI

Per i lavoratori percettori di trattamenti previdenziali è riaperta la possibilità di partecipare alla selezione per l'inserimento nel progetto di lavori socialmente utili. "Pulizia dei marciapiedi e delle strade, per lo sfalcio del verde e per le attività di supporto alle squadre operai, nell'allestimento di manifestazioni ricreative e culturali" Scadenza entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 22.04.2011.
 
 
Data scadenza
22 aprile 2011
 
Bandito da
Comune di Manzano 
 
Visita questo link, Sezione Bandi e gare
http://www.comune.manzano.ud.it/bg/bg_p_bandi_cerca.php?menu=44&sa=0&tipohtml=1
   

5 x mille

visita questo link:
http://digilander.libero.it/associazioneguos


5 x mille


domenica 3 aprile 2011

L'assessore Genova: il 2011 sarà l'anno delle tecnologie

L'assessore Genova: il 2011 sarà l'anno delle tecnologie

MANZANO L'amministrazione comunale di Manzano, in convenzione con lo Ial, ha informato che da fine mese partiranno i seguenti corsi con orario serale: "Applicare tecniche di vendita", di 48 ore, il martedì e il giovedì (data inizio prevista 5 maggio), "Comunicare in modo efficace", di 33 ore, il lunedì e il mercoledì (dal 9 maggio), "Gestire la contabilità generale", il martedì e il giovedì (dal 28 aprile), "Gestire le pratiche amministrative di base", di 48 ore, il lunedì e il mercoledì (dal 27 aprile; quest'ultimo si terrà, indicativamente, la mattina). Si tratta di corsi base ai quali possono iscriversi i residenti in regione dai 18 ai 64 anni compiuti; le persone che si trovano in cassa integrazione o mobilità possono partecipare gratuitamente. L'assessore alle innovazioni tecnologiche cav. Rosario Genova annuncia che questo «sarà l'anno delle tecnologie, con wi-fi gratuito in piazza Chiodi, in futuro esteso su tutto il territorio manzanese. Poi si terranno anche corsi Linux e il Linux Day in piazza con i ragazzi". Informazioni: sportello Ial Manzano, lunedì e mercoledì ore 15-18, martedì e giovedì mattina 9-13, mail: romina.borghese@ial.fvg.it (r.t.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA





domenica 6 marzo 2011

MANZANO Più Cigs ma l’azienda ha fiducia

MANZANO Più Cigs ma l’azienda ha fiducia
Calligaris, commesse in calo
Venerdì 4 Marzo 2011, MANZANO - (Pt)  (Il Gazzettino )
Nel primi 2 mesi del 2011 è aumentato il ricorso allo strumento della cassa integrazione straordinaria alla Calligaris di Manzano. Causa crisi e diminuzione delle commesse, infatti, la proprietà si è vista costretta a sfruttare un maggior numero di ore di cassa sia per operai che per addetti amministrativi. È quanto è emerso al termine di un incontro che si è svolto ieri pomeriggio in azienda tra la direzione della Spa e il sindacato rappresentato da William Pezzetta della Cgil, Gianni Barchetta della Cisl e Mauro Franzolini della Uil. Se nel 2010 il ricorso alla cigs è stato minimo, negli ultimi 60 giorni è aumentato: 80 gli operai coinvolti dalla cassa per 2 giorni a settimana e dieci gli impiegati a regime di zero ore. Tutte le maestranze Calligaris sono in cassa straordinaria per 24 mesi, con scadenza dicembre 2011. «L'azienda è comunque fiduciosa - dicono i referenti di Cgil, Cisl e Uil - e valuta questo periodo di crisi come temporaneo». 

Complanare di Manzano, no del Ministero

Complanare di Manzano, no del Ministero

PALMANOVA. La Direzione centrale ambiente della Regione, recependo il parere vincolante della Soprintendenza che si è detta non favorevole al progetto di collegamento stradale veloce tra l’Autostrada A4 e l’area del Triangolo della Sedia, ha negato l’autorizzazione paesaggistica richiesta. Ovviamente il committente potrà presentare le proprie osservazioni entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione della Direzione ambiente (che porta la data del 2 febbraio).
Diverse sono le motivazioni alla base del parere della Soprintendenza a cominciare con il fatto che il tracciato interferisce con diversi beni paesaggistici tutelati per proseguire con il fatto che, ad eccezione di un ponte sul Torre che viene demolito e poi sostituito con un adiacente viadotto, si tratta di un tracciato completamente nuovo che attraversa aree a vocazione agricola.
Si afferma che il tracciato, richiedendo collegamenti con gli abitati e altri centri di interesse, con l’inserimento di otto rotatorie di almeno 50 metri di diametro provocherà l’infittimento della serrata reticolazione infrastrutturale che si è determinata in tempi recenti e che è caratterizzata da incoerenza e contrasto paesaggistico rispetto alla tessitura degli appezzamenti agricoli.
Nella relazione del Ministero per i Beni Culturali si parla di condivisione della preoccupazione circa l’impatto sul paesaggio agricolo e della necessità di «Verificare le reali necessità di esecuzione delle diramazioni secondarie e la possibilità di utilizzare tratti di viabilità esistenti e coerenti con la tessitura degli appezzamenti agricoli».
Il parere contrario all’intervento viene espresso laddove è previsto l’attraversamento in curva del Fiume Natisone in quanto comporta un pesante impatto negativo che altera lo scenario di un corridoio fluviale di elevato valore paesaggistico e laddove è previsto l’attraversamento delle rogge Milleacque e di Manzano con manufatti in cemento armato. Inoltre il parere non favorevole è motivato dalla «mancata previsione di misure compensative, dei pesanti impatti negativi comunque prodotti dal coinvolgimento di beni paesaggistici e dall’assoluta genericità delle misure di mitigazione previste».
La comunicazione della Direzione centrale Ambiente della Regione, con l’allegato parere della Soprintendenza, riguarda i comuni di Bagnaria Arsa, Chiopris-Viscone, Manzano, Palmanova, San Giovanni al Natisone, San Vito al Torre e Visco.
Monica Del Mondo
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Carnevale, 17 i gruppi che sfileranno

Carnevale, 17 i gruppi che sfileranno

MANZANO.L’edizione 2011 del Carnevale Manzanese, organizzato dalla Pro Loco con la regia di Gianni Causero, si preannuncia come una delle più importanti sfilate degli ultimi anni grazie all’elevato numero di adesioni giunte. Saranno infatti ben 17 i gruppi e i carri che sfileranno domani 5 marzo per le vie di Manzano, sino al gran finale in Piazza Chiodi. A partecipare alla manifestazione il Corpo Bandistico Nereo Pastorutti (Standkappelle Bavarese), la Ludoteca di Manzano (Viva i coriandoli di Carnevale), la scuola primaria di via Rossini (Frutta & Verdura), gli Spaca Us di Gorizia (Influenze), il Gruppo giovani Medeuzza (Avatar), San Nicolò (I giullari alla corte di re coniglio), la coppia in costume (Majorette un po’ speciali), il Pattinaggio Dolegnano (I mestieri), Salt di Povoletto (Salt, gioca e… vinci), Siacco di Povoletto (Il signore degli anelli), la Scuola Kung Fu (Kung Fu), Treppo Grande (Kung Fu Panda), la Banda del Quaiat di Romans (Il circo del passato), i Chei d al Carneval di Remanzacco (A ognidun il so pinel), Sedegliano (Bacco tabacco e venere…riducono l’uomo in cenere), il Gruppo Giovedì grasso Grions (Shrekmania), Villanova dello Judrio (La grande rivolta dei contadini friulani del giovedì grasso del 1511). Lo scorso anno erano stati gli zombie di “Thriller”, scortati dal re del pop Michael Jackson, i vincitori della 12° edizione del Carnevale manzanese.
Come nelle ultime edizioni, dal palco di Piazza Chiodi sarà ancora la verve di Bruno Bergamasco, componente del gruppo teatrale “Trigeminus” e già presidente della Pro loco Manzano, ad accompagnare con la sua cronaca frizzante e colorata la sfilata dei manifestanti, coadiuvato dal consigliere Mario Pretto. Una piazza Chiodi animata sin dalle 14.30 da musiche, balli, giochi, trucchi, con l’immancabile chiosco del tè e vin brulé a riscaldare il pubblico. La Pro Loco, ringraziando tutti i gruppi che hanno aderito alla manifestazione manzanese (sostenuta da amministrazione comunale, Banca di credito cooperativo, Famila maxisconto, Provincia di Udine), rileva come le imponenti dimensioni di alcuni dei carri partecipanti abbiano richiesto interventi straordinari lungo il percorso. D’obbligo, quindi, i ringraziamenti anche a coloro che stanno contribuendo alla organizzazione dell’evento: carabinieri, polizia municipale, protezione civile, membri e amici della Proloco.
Rosalba Tello


Per sabato grasso
sfileranno 17 gruppi

Sabato 5 Marzo 2011,(Il Gazzettino)
MANZANO - (G.B.) L’edizione 2011 del Carnevale Manzanese, organizzato dalla Pro Loco sotto la regia di Gianni Causero, si preannuncia come una delle più importanti sfilate degli ultimi anni. Saranno ben 17 i gruppi e i carri che sfileranno oggi lungo le vie di Manzano, sino al gran finale in piazza Chiodi. Parteciperanno: Corpo Bandistico “Nereo Pastorutti”, Ludoteca di Manzano, scuola primaria di Via Rossini, “Spaca Us” Gorizia, Gruppo Giovani Medeuzza, San Nicolò, coppia in costume; Pattinaggio Dolegnano, Salt, Siacco, Scuola Kung Fu, Treppo Grande, “Banda del Quaiat” Romans, “Chei Dal Carneval” Remanzacco, Sedegliano, Gruppo Giovedì Grasso Grions, Villanova del Judrio. Dal palco di piazza Chiodi sarà Bruno Bergamasco, del gruppo teatrale “Trigeminus” ad accompagnare la sfilata insieme al consigliere Mario Pretto. Musiche, balli chioschi e giochi che allieteranno l’atmosfera sin dalle 14.30.


Pannocchia, Fagiolino e Patata


 Carri e 800 figuranti, il Carnevale conquista Manzano

MANZANO. Il Carnevale manzanese conquista come sempre con il suo colorato e allegro corteo, quest’anno formato da ben 800 figuranti, attirando a ogni edizione migliaia di persone. Sabato scorso lungo le vie di Manzano lo spettacolo si è inoltrato per oltre due ore, animato dalle battute dei conduttori, Bruno Bergamasco dei “Trigeminus” e Mario Pretto della Proloco di Manzano, affiatati in coppia mascherati da “Il gatto e la volpe”.
Tantissima gente - il presidente Lucio Zamò parla di 3mila presenze -, temperature clementi e sole splendido, l’esibizione si è svolta con l’usuale goliardia, a cominciare dall’annuncio di uno “scoop”, anticipato da Bruno, circa su una notizia apparsa su “WikiLeaks” relativa al nuovo sindaco di Manzano. Sul tema il gatto e al volpe hanno giocato un bel po’ durante l’intera esibizione, per rivelare poi alla fine che si trattava – ovviamente - di una burla, «perché Manzano ha già il suo sindaco ed è Lidia Driutti». Alla festa il primo cittadino era accompagnato dagli assessori Stacco, Venturini, Della Rovere, Alessio, Genova dall’assessore provinciale Macorig, oltre naturalmente da Lucio Zamò. Belli tutti i carri, che quest’anno non hanno avuto vincitori: la classifica, infatti, non è stata stilata, e ai partecipanti è stato consegnato un attestato.
Il più irriverente dell’edizione 2011 è stato il carro di Gorizia (Spaca Us): per la nuova influenza "pecorina" un'azienda farmaceutica, dal nome allusivo, propone la sua medicina: una mega-supposta. Bene Villanova con i suoi 4 carri sul tema della Libertà, che ha esulato per la prima volta dal tema delle fiabe proponendo invece un episodio storico: la ricostruzione di una vicenda accaduta in Friuli 500 anni fa, la famosa “joibe grasse del 1511” in cui i contadini friulani si ribellarono ai nobili. Fu la prima rivolta in Europa di tali dimensioni, anticipatrice di qualche secolo della rivoluzione francese.
Un suggerimento su una sana alimentazione è partita dalla scuola dell’infanzia e primaria di Manzano con il carro “Frutta & verdura”; apprezzati l’arcobaleno di colori dei pittori di Remanzacco, il circo del passato della Banda del Quaiat di Romans, gruppo che negli ultimi anni ha raccolti parecchi consensi, il gruppo Giovedì Grasso Grions “Shrekmania”, e in generale tutti gli allestimenti, originali e creativi.
Rosalba Tello

 

 

giovedì 3 marzo 2011

LAVORI SOCIALMENTE UTILI - Avviso pubblico - scadenza 11 marzo 2011

LAVORI SOCIALMENTE UTILI

Avviso pubblico per l’individuazione di un lavoratore beneficiario di trattamento previdenziale da destinare a un progetto di lavori socialmente utili ai sensi dell’art. 24 della legge regionale 4 giugno 2009, n.11 

Data scadenza
11 marzo 2011
 
Bandito da
Comune di Manzano 
 
Visita questo link, Sezione Concorsi
http://www.comune.manzano.ud.it/hh/index.php?jvs=0&acc=1&jvs=1