lunedì 2 gennaio 2012

5 gennaio 2012 - Ore 19.00 - riconoscimento agli autori dei presepi e premiazione delle attività commerciali più longeve

5 gennaio 2012 - Ore 19.00 - 22.00 - Auditorium Scuole Medie 

Serata finale  con riconoscimento agli autori dei presepi e 
premiazione delle attività commerciali più longeve di Manzano.

Seguirà intrattenimento musicale - corale un brindisi augurale. 

In collaborazione con 
 l'Assessorato al Commercio del Comune di Manzano, 
 i Commercianti e la Pro Loco di Manzano.

Manzano, nel Pdl la riconferma-Driutti ora diventa un caso

Manzano, nel Pdl la riconferma-Driutti ora diventa un caso

MANZANO Se il Sindaco uscente “non ha male operato” e si rende disponibile a ripetere il mandato, tendenzialmente il partito accoglie la candidatura. Questa in sintesi la posizione del Pdl, recentemente riunitosi a Castions di Strada in un incontro promosso dall’assessore regionale Riccardo Riccardi. Ma mentre Lidia Driutti dichiara di attendersi l’appoggio del partito per le amministrative del prossimo anno, rumors sempre più insistenti non darebbero affatto per certa la ricandidatura del primo cittadino di Manzano: i vertici del Pdl starebbero infatti pensando a un sindaco più “forte” o, in alternativa, a costruire una squadra molto solida attorno alla sua figura. In questi anni Manzano ha infatti perso potere, nonostante la rilevanza economica, numerica e politica che il comune riveste per il Distretto: la presidenza dell’Asdi Sedia, ad esempio, è passata a San Giovanni (di cui Giusto Maurig è assessore comunale), nel Cda dell’Acquedotto Poiana Manzano non è più rappresentata. Tutti segnali che stanno mettendo in guardia il partito; si guarda quindi anche ad altri nomi. Più di qualcuno scommette sul ritorno di Macorig, che con i tagli nelle giunte provinciali e regionali potrebbe trovare appetibile la poltrona in comune ma che, fino ad ora, si è sempre dichiarato non interessato alla carica di sindaco. C’è poi l’incognita Lega, che dichiara di voler correre da sola, con il capogruppo De Mattia a sfidare Driutti. Il Sindaco fa intanto sapere che Progetto Manzano ha espresso la volontà di appoggiarla ancora. «È prematuro parlarne - riferisce la coordinatrice del Pdl di Manzano Clara Gallosi -, aspettiamo le primarie e indicazioni da Roma». «Vediamo cosa emerge dal congresso locale e poi dalla capitale - le fa eco il coordinatore regionale Fabio Marchetti -. Non ero presente all’incontro, posso dire che per comuni importanti come Manzano, Tarvisio, Lignano, Buia non è stato ancora aperto il tavolo con la Lega e le altre forze politiche. Con un’alleAnza migliore ben venga la candidatura della Driutti». I nodi si scioglieranno comunque già con l’Epifania, anticipa Gallosi; resta da capire la posizione dell’ex vicesindaco Cristiano Fornasarig, il quale potrebbe formare una lista che raccoglie gli insoddisfatti dell'attuale Amministrazione. 
Rosalba Tello 
 
 

L’allarme dei sindacati: un’impresa su 2 in “cassa”

L’allarme dei sindacati: un’impresa su 2 in “cassa”



Manzano, 31  dicembre 2011
La recessione investe ancora il distretto della sedia e nei primi sei mesi del 2012 il 50 per cento delle imprese del distretto della sedia termineranno le casse integrazione. A dirlo sono i sindacati che prevedono entro l’estate del prossimo anno una forte emorragia di lavoratori che usciranno dal mercato del lavoro. Mentre la Regione stanzia nuovi ammortizzatori sociali, in collaborazione con le rappresentanze sindacali, gli stessi rappresentanti dei lavoratori esprimono una forte sfiducia nel sistema. Unica ricetta per tentare di risolvere i problemi: «che la politica si occupi di economia reale, favorisca le reti di imprese, l’aggregazione e i processi formativi per i lavoratori espulsi dal sistema». Insomma uscire dalla cosiddetta fase difensiva, quella fatta di ammortizzatori sociali, e passare a quella di sostegno alle imprese, passando dunque dai lavoratori. Ne sono convinti il segretario generale della Cisl di Udine e della Bassa friulana, Roberto Muradore e il segretario della Filca Cisl (il settore legno e edilizia), Gianni Barchetta. «Entro giugno del 2012 – commenta Barchetta – oltre il 50 per cento delle aziende che operano nel manzanese termineranno le casse integrazione iniziate due anni. Questo – continua il sindacalista – significa che avremo un’emorragia di lavoratori». E ancora, continua, «come sindacato non possiamo accontentarci solo di ammortizzatori sociali, ma ci aspettiamo anche investimenti per l’inserimento lavorativo delle persone espulse dal mercato o in mobilità. La piaga più grossa è costituita dai cinquantenni, una fetta di lavoratori sempre più amplia che non riesce a rientrare nel mondo del lavoro». Riguardo alla formazione Barchetta chiede maggiori sforzi economici e «finanziamenti mirati alle imprese che innovano. Nel campo della riqualificazione l’Asdi ha fatto un buon lavoro, siamo soddisfatti ma non basta, serve un aiuto maggiore dalla Regione». E sempre nel settore della formazione interviene anche segretario generale della Cisl friulana. «Non è più il caso – aggiunge Muradore – che gli ammortizzatori sociali siano soltanto un sostegno al reddito, è certo una condizione necessaria ma non più sufficiente, serve ricollocare e riqualificare, ma con corsi che permettano un reale reinserimento». E infine, Muradore conclude con un avvertimento: «Nel 2012 continuerà la situazione di crisi per lavoratori e imprese, quindi è necessario che la politica si impegni per incentivare le imprese nei processi di aggregazione».  
Gianpiero Bellucci

manzano Maretta in consiglio sulla revisione dei vincoli Esce l’assessore Alessio, astenuto Trungadi (maggioranza), contro l’ex vice Fornasarig

manzano Maretta in consiglio sulla revisione dei vincoli Esce l’assessore Alessio, astenuto Trungadi (maggioranza), contro l’ex vice Fornasarig

MANZANO, 30 dicembre 2011

Con il vicesindaco fuori aula e il consigliere di maggioranza Claudio Trungadi astenuto, non può dirsi una variante approvata in piena serenità dal consiglio. L’assessore Lorenzo Alessio ha preferito non votare l’adozione della variante 15 al piano regolatore che prevede la revisione dei vincoli: essendo un professionista ha così evitato eventuali conflitti di interesse, mentre le motivazioni del capogruppo del Pdl non sono state rese note. «Ciò che però ci ha stupito - commenta l’assessore Patrick Stacco - è stato il voto contrario dell’ex vicesindaco Fornasarig: avremmo compreso una sua rinuncia a partecipare al voto, ma giudichiamo inconsistente la motivazione di non aver potuto partecipare agli incontri che in questi anni si sono tenuti sulla variante. In tali occasioni la maggioranza ha potuto valutare, discutere e condividere le scelte necessarie a rendere attuale lo strumento urbanistico». I voti - 7 sì, 3 no, 2 astenuti – «non sembrano far emergere un quadro equilibrato – aggiunge il consigliere di minoranza De Mattia, capogruppo leghista -. Si è trattato a tutti gli effetti di un nuovo piano regolatore, con varianti che interessano tutto il territorio comunale, da Oleis a Manzinello, da via Sottomonte a San Lorenzo». Secondo il sindaco Lidia Driutti è invece «un aggiornamento del piano e una sua attualizzazione, che dà risposta alle istanze dei cittadini. La revisione dei vincoli darà più spazio a nuove attività produttive e ad ampliamenti delle abitazioni di privati». «Ancora una volta – aggiunge Stacco - il nostro gruppo ha operato, assieme al sindaco, nel segno della concretezza, della pluralità degli obiettivi e nel risparmio dei fondi. Così, estendendo l’incarico per la reiterazione dei vincoli di piano scaduti abbiamo dato risposta alle richieste di variante pervenute in questi anni ai nostri uffici e ritenute necessarie per rendere lo stesso più snello e operativo in questo periodo di crisi». (r.t.) 
 
 

Distretto, accessibili i fondi regionali

Distretto, accessibili i fondi regionali

MANZANO, 30 dicembre 2011
 
Segnali positivi per il Distretto della sedia dalla Regione: ieri la giunta Tondo - su proposta dell’assessore alle Attività produttive Federica Seganti - ha approvato il regolamento per la concessione di finanziamenti alle imprese dei Distretti industriali della sedia e del mobile. I fondi di rotazione a beneficio del Manzanese, pari a 2 milioni di euro, saranno ora “operativi”: serviranno a finanziare investimenti aziendali quali nuovi stabilimenti o l'estensione di quelli esistenti, la diversificazione della produzione e la trasformazione del processo produttivo; potranno essere attivati prestiti partecipativi per la ricapitalizzazione d’impresa costituita in forma di società di capitale e la capitalizzazione di impresa risultante dalla trasformazione di società di persone o di impresa individuale; il Frie servirà anche al consolidamento di debiti dal breve al medio e lungo termine. «Viene così data attuazione a quanto previsto in assestamento di bilancio», spiega l’assessore regionale Seganti, ricordando i 4 milioni di euro messi a disposizione dalla legge regionale 11 del 2011 a favore di due comparti che più hanno subito gli effetti della crisi economica. Per l’attivazione dei finanziamenti a condizioni agevolate finalizzati al rafforzamento, al consolidamento e al sostegno finanziario delle imprese che costituiscono i due Distretti sarà costituita un’apposita sezione del Frie. «Si tratta di un ulteriore passo del lavoro svolto da Asdi assieme alle istituzioni - commenta il presidente di Asdi sedia Giusto Maurig -; in un momento in cui l’accesso al credito è davvero basilare, i 2 milioni del Frie si traducono per le nostre aziende in una boccata d’ossigeno. Confidiamo ora che siano presto sbloccati anche gli altri fondi, perchè abbiamo progetti per il Distretto pronti per essere attuati». I 4 milioni per Asdi della Sedia e del Mobile sono infatti ancora fermi a Roma. Considerati «aiuti di Stato», il governo centrale ha impugnato la legge regionale bloccando così il finanziamento, mentre al fondo di rotazione mancava solo il regolamento, ora varato in giunta regionale. La Regione comunque, riferisce Maurig, «sta lavorando sodo affinché anche quei fondi possano presto essere messi a disposizione del Distretto della sedia». Rosalba Tello 
 
 

Assenteismo e velocità in auto De Mattia si rivolge al sindaco

Assenteismo e velocità in auto De Mattia si rivolge al sindaco

MANZANO, 29 dicembre 2011

Daniele Lavaroni, chi l’ha visto? Il consigliere comunale indipendente da oltre 2 anni non partecipa più alle sedute in aula. Sull’assenteismo del collega, Ugo De Mattia ha presentato un’interrogazione al sindaco Lidia Driutti «per sapere quali provvedimenti intende adottare nei confronti di Lavaroni». Se ne è discusso anche ieri sera a Palazzo Torriani in consiglio assieme ad altre interrogazioni poste dal capogruppo della Lega, come quello della pericolosità di alcune strade periferiche. «Recentemente si è verificato un incidente con esito mortale - ha detto De Mattia -, molti automezzi attraversano le vie cittadine a velocità sostenuta e ben oltre i limiti consentiti. Chiedo quindi al Comune quali provvedimenti intende adottare al fine di limitare la velocità dei mezzi che transitano in centro e nelle vie dell’immediata periferia per evitare incidenti che possono avere esiti mortali». Per De Mattia sarebbe utile usare anche a Manzano «dissuasori come hanno fatto Pradamano e Udine». (r.t.)