venerdì 24 febbraio 2012

Bicentenario della Percoto: l’omaggio della sua Manzano


                     

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sezione: Manzano
sabato
18 febbraio 2012

 

Bicentenario della Percoto: l’omaggio della sua Manzano

Il Comune dedica un anno di iniziative alla grande scrittrice friulana Domani a San Lorenzo sarà scoperta una targa davanti alla casa natale

Manzano, 18 febbraio 2012 

Si aprono domani le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Caterina Percoto. Alle 12, a San Lorenzo, davanti alla casa natale della scrittrice friulana sarà scoperta una targa celebrativa che ne commemora l'opera e la vita. Saranno presenti alla cerimonia il sindaco Lidia Driutti con l’intera giunta comunale, il Presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini con il vicepresidente Daniele Macorig, autorità regionali e presidenti delle associazioni operanti sul territorio.
Con domani si darà dunque il via ad una bella serie di eventi culturali - organizzate dall’amministrazione civica a supporto dell’omonimo premio letterario promosso dal Comune e giunto felicemente alla sesta edizione -, convegni, mostre e attività didattiche volte a valorizzare la figura di Caterina Percoto. «Il 2012 è l’anno dedicato alla nostra illustre concittadina - spiega l’assessore alla cultura-: grazie al contributo della Regione, che ha concesso un contributo di 35 mila euro, più fondi messi a disposizione dal Comune, concentreremo nei prossimi mesi tutte le iniziative culturali sulla figura della Percoto. Vi saranno quindi cancellazioni di altri eventi proprio per dare maggiore spazio alle celebrazioni dell’anniversario».
L’assessore ha voluto anche ringraziare le signore D’Osualdo, che hanno reso disponibile la propria abitazione per apporre la targa, le Università di Udine e di Trieste, in particolare docenti Claudio Grigio, Rienzo Pellegrini e Fabiana di Brazzà, il direttore della Biblioteca civica Vincenzo Joppi di Udine Romano Vecchiet, il presidente della commissione del “Premio Percoto” Mario Turello, la dirigente dell’Istituto Percoto di Udine Gabriella Zanocco, lo storico di Manzano Valter Peruzzi, il gruppo di lavoro composto dal già assessore Antonio Tessaro, Annamaria Novello, Daniela Beltramini, Fabiano Braida, Cristina Qualizza, Giuseppina Libri e Rossana Degano.
Tantissimi gli altri eventi in cantiere. Le scuole, per esempio, stanno lavorando ad un progetto che si attuerà a maggio con la città gemellata di Albona; sarà inoltre allestita una mostra al foledôr con tutto l’epistolario della scrittrice. In autunno è poi in programma un convegno curato dall'Università di Udine.
«Dalle scuole è giunto un importante segnale: non tutti sanno chi sia Caterina Percoto; le celebrazioni del bicentenario saranno quindi una preziosa occasione per farla conoscere di più alle giovani generazioni del Manzanese e del Friuli».

Rosalba Tello ©RIPRODUZIONE RISERVATA

 Rassegna stampa a cura
dell’Assessore al Commercio, Territorio, Turismo,
Agricoltura, e Innovazioni tecnologiche
cav. Rosario Genova

A4-Manzano, Palmanova scrive a Tondo


                     

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18 febbraio 2012

 

A4-Manzano, Palmanova scrive a Tondo

Palmanova, 18 febbraio 2012 

Non si sono lasciati scoraggiare dall’assenza dei comuni di Manzano e San Giovanni alla riunione convocata per esporre la proposta alternativa al progetto di viabilità per il Manzanese. E così il sindaco di Palmanova, Francesco Martines, e l’assessore ai lavori pubblici, Birri, hanno scritto al presidente della Regione Tondo (e all’assessore alle infrastrutture Riccardi), nonché al presidente della Provincia Fontanini (e all’assessore alla viabilità Mattiussi) per chiedere un incontro. La lettera è stata inviata per conoscenza a tutti gli altri soggetti, politici, amministrativi, sindacali ed economici, coinvolti. «Chiediamo – spiega Martines - quest’incontri per esporre le nostre proposte e chiedere una riflessione coraggiosa sull’intera questione».

Nella lettera si illustra la situazione del Distretto della sedia: «Le imprese attive nel 2000 erano 1011, nel 2011 si sono ridotte a 720, tra il 2001 e il 2007 gli addetti sono diminuiti del 29%..., nell'ultimo decennio la produzione complessiva del distretto ha subito una riduzione di circa il 40%,… le esportazioni si sono dimezzate, i flussi veicolari, soprattutto quelli di mezzi pesanti, hanno subito una drastica riduzione».
Pertanto, secondo gli amministratori della città stellata, non sussistono più le condizioni per giustificare tale opera. La lettera espone l’alternativa che verrebbe a costare un quarto rispetto all’opera progettata: collegamento diretto tra il casello e la Protezione Civile/Ospedale, bretella già progettata dalla Provincia per salvaguardare dal traffico Ialmicco e Nogaredo, nuovo ponte sul Torre all’altezza di Chiopris Viscone e interventi di miglioramento dell’attuale viabilità.
Monica Del Mondo ©RIPRODUZIONE RISERVATA

 Rassegna stampa a cura
dell’Assessore al Commercio, Territorio, Turismo,
Agricoltura, e Innovazioni tecnologiche
cav. Rosario Genova

I sacerdoti: salvate il Distretto della sedia


                     

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venerdì
17 febbraio 2012

 

I sacerdoti: salvate il Distretto della sedia

L’appello alla Regione dei religiosi della Forania di Rosazzo per il Manzanese. «Vanno offerte opportunità a chi ha perso il lavoro e a chi non riesce a trovarlo»

Manzano, 17 febbraio 2012 

Crisi, commesse in calo, perdita di posti di lavoro, cassa integrazione, mobilità, famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese. Tutti connotati di una situazione pesante, alla quale non sfugge il Distretto della sedia, area produttiva che continua a soffrire e per la quale si alza la voce di una dozzina di “testimoni qualificati” di un disagio sociale sempre più profondo e diffuso. Si tratta dei sacerdoti e dei diaconi della Forania di Rosazzo, che si rivolgono con un appello «ai responsabili delle istituzioni civili perchè siano offerte nuove opportunità per il futuro» del Sistema sedia.
«Ci pensi la Regione», dunque. I religiosi - il cui intervento trova ampio spazio sul settimanale diocesano “La vita cattolica”, in edicola oggi - rilevano come Confartigianato conti «100 addetti persi solo nell’ultimo anno», i dati della Camera di commercio sugli ultimi mesi 2011 indichino «un calo dell’occupazione del 3,4%» e come i numeri della solidarietà facciano ancora più paura: «In 10 anni le persone beneficiarie delle borse di alimenti della Caritas sono passate da 30 a 300 solo tra San Giovanni al Natisone e Corno di Rosazzo».
Sacerdoti e diaconi, convinti «che non si possano più tacere la sofferenza e l’angoscia che stanno patendo le nostre comunità», lanciano un appello «a tutti i responsabili delle istituzioni civili e soprattutto politiche, perché si dia l’attenzione necessaria a una crisi che ha, e soprattutto potrà avere, drammatiche conseguenze anche nell’ambito sociale». Mossi dalla volontà di far sentire la loro «vicinanza alle persone che hanno perso il lavoro, ai giovani, alle donne che non riescono a trovarlo», i religiosi sottolineano «l’urgente necessità di aprire il Distretto della sedia ad altre produzioni, che offrano nuove opportunità per il futuro». Ma fanno anche appello alle comunità, chiedendo «una rinnovata attenzione nei confronti di chi è in difficoltà».
Il settimanale diocesano raccoglie anche le voci di alcuni tra i tanti che stanno vivendo la crisi sulla loro pelle. Dall’imprenditore Alessandro Lovato, del gruppo Crabo di Manzano, che nei tempi migliori ha toccato i 50 milioni di euro di fatturato e i mille addetti e che oggi conta appena 50 dipendenti, la maggior parte in cassa integrazione; a Maurizio Zof, di San Giovanni al Natisone, la cui impresa da 5 anni chiude il bilancio in rosso, nonostante gli strenui tentativi di rilanciare l’attività. Ma ci sono anche le testimonianze di Ulderico e Daniele Musig, alla guida di Palma Spa, di Medeuzza, che nel 2011 ha visto aumentare il fatturato del 10%; e Marco Costantini, della Quattroventi di Corno di Rosazzo, che ha investito con successo sulla flessibilità, passando dalla lavorazione conto terzi all’arredamento per grandi alberghi e navi, alla produzione di arredi sacri.
«È l’altra faccia del Distretto - si rileva -, quella che resiste ai colpi della crisi e dimostra che una ripresa è possibile». Un fascio di luce in fondo al tunnel, al quale proprio politica e istituzioni possono fare riferimento per «offrire nuove opportunità» a imprese, lavoratori e famiglie.
Michele Fontana©RIPRODUZIONE RISERVATA

 Rassegna stampa a cura
dell’Assessore al Commercio, Territorio, Turismo,
Agricoltura, e Innovazioni tecnologiche
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Legno, prorogato fino al 31 dicembre lo stato di crisi


                     

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venerdì
17 febbraio 2012

 

Legno, prorogato fino al 31 dicembre lo stato di crisi

Manzano, 17 febbraio 2012
Sarà prorogata fino al 31 dicembre la «situazione di grave difficoltà occupazionale» per il settore del legno e arredamento nel territorio della provincia di Gorizia, in base alla legge regionale 18 del 2005. Lo ha deciso all’unanimità il Tavolo di concertazione convocato a Trieste dall’assessore regionale al lavoro, Angela Brandi. Il settore del legno-arredamento nell’Isontino riguarda un numero limitato di imprese insediate nell’area attorno a Cormòns, che risentono dei contraccolpi delle difficoltà dell’area contigua del Manzanese. La gestione della situazione di crisi, come ha spiegato l’assessore, ha permesso un miglioramento del comparto, con il calo per esempio del numero di ore di cassa integrazione autorizzate, anche se permangono alcuni segnali negativi. Per questo si è deciso di prorogare la dichiarazione di «situazione di grave difficoltà occupazionale», in scadenza il 31 marzo, fino alla fine dell’anno, parificando i tempi di gestione della crisi della provincia di Gorizia con quelli del Triangolo della sedia del Manzanese. Il Tavolo di concertazione ha anche espresso parere positivo, sempre all’unanimità, sulla concessione della cassa integrazione in deroga per i lavoratori di due imprese, la Euroform di Fontanafredda (Pordenone) e la Tecnolgeno di Zoppola, sempre in provincia di Pordenone, rispettivamente per 4 e 13 dipendenti. Entrambe le crisi, ha ricordato l’assessore Angela Brandi, hanno avuto un esito positivo. Dopo la messa in liquidazione delle due società, è stato possibile cedere o affittare i rami d’azienda ad altri imprenditori, che stanno gradualmente riassorbendo tutta la manodopera. Anche per gli ultimi lavoratori, per i quali è stata concessa la cassa integrazione in deroga per alcuni mesi, vi è un impegno all’assunzione da parte dei nuovi soggetti subentrati. È stato infine esaminato il Programma operativo (Ppo), strumento di programmazione annuale delle risorse del Fondo sociale europeo, che ha una dotazione per l’anno in corso di 50,2 milioni di euro, a cui si aggiungono altri 19,3 per gli ammortizzatori in deroga nel quadro dell’accordo fra Regione e governo.

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Agricoltura, e Innovazioni tecnologiche
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Manzanese: più di 20 furti a gennaio in case, auto, bar



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giovedì
16 febbraio 2012

 

Manzanese: più di 20 furti a gennaio in case, auto, bar

Soprattutto i videopoker nel mirino di bande dall’Est europeo e dalla Lombardia I Cc: i ladri favoriti dalla vicinanza con Udine e con la grande viabilità per la fuga
Manzano, 16 febbraio 2012
Vengono dall’Europa dell’Est e dalla Lombardia, si muovono in bande, colpiscono più obiettivi - dall’abitazione privata all’esercizio commerciale, all’auto - in un breve lasso di tempo, poi fuggono a centinaia di chilometri per rivendere la merce e reiterare altrove i reati. Cresce la preoccupazione tra i cittadini di Manzano e dei Comuni limitrofi per i furti sempre più frequenti in zona: quelli messi a segno sono stati, solo nel primo mese di quest’anno, già più di 20. «La maggior parte dei reati riguardano piccoli oggetti di valore sottratti in pubbliche vie o nelle auto - spiega il capitano Alfio Gullotta, comandante dei Carabinieri di Palmanova -, ma i tre furti avvenuti nelle abitazioni sono quelli che creano maggiore allarme sociale». Numeri che comunque, specificano i militari dell’Arma, nel 2011 sono rimasti stabili rispetto al periodo precedente. Nel vicino paese di San Giovanni a essere presi di mira sono stati i bar con i videopoker, più che le case: un bottino assicurato per i delinquenti, che non devono far altro che trafugare o spaccare le macchinette. A poco servono gli allarmi degli esercizi pubblici: basta infatti anche solo un minuto e mezzo per rubare il contante delle slot machine (mal che vada si portano via il “magazzino”, circa 500-600 euro) sparse nel Manzanese. Il problema dell’area, spiega Gullotta, rispetto ad altre è la relativa vicinanza a Udine e alle grandi arterie stradali, collegamenti che rendono più agevole la fuga. E una volta identificati i delinquenti ci sono i tempi della giustizia. «Con la microcriminalità, purtroppo - conclude Gullotta -, dobbiamo fare i conti ogni giorno, tutto il Nord Italia vive questa situazione». Intanto, assicurano i Cc, la sorveglianza in zona resta alta.
Rosalba Tello©RIPRODUZIONE RISERVATA

 Rassegna stampa a cura
dell’Assessore al Commercio, Territorio, Turismo,
Agricoltura, e Innovazioni tecnologiche
cav. Rosario Genova

I “Ragazzi del fiume” accompagneranno in internet gli anziani

I “Ragazzi del fiume” accompagneranno in internet gli anziani

Manzano, 16 febbraio 2012


Riparte il progetto dei “Ragazzi del fiume” intitolato “Mano nella mano”.
Protagonisti gli alunni di tutte le classi della rete che desiderano condividere le competenze acquisite con i compagni, innanzi tutto, ma anche con genitori, zii e specialmente nonni, ospiti a scuola per rimettersi di nuovo in gioco tra i banchi insieme alle nuove generazioni.

Ai più grandi i ragazzi insegneranno la navigazione in internet, l’accesso alle informazioni utili, la realizzazione di un breve video, come si usano la lavagna interattiva, l’iPod e l’iPad; insomma, tutti quei “segreti” tecnologici che spesso, soprattutto per gli over50, costituiscono vero e proprio tabù.
Mentre per i giovani nati nell’era di internet rappresentano un gioco facile e veloce da apprendere (e, quindi, da insegnare).
«Sarà un modo per ringraziare amici e parenti che tanto fanno per l’educazione dei nostri ragazzi - rende noto la coordinatrice della rete, Antonella Brugnoli -; dal canto loro, gli alunni preparano brevi attività per guidare i compagni e gli adulti all’utilizzo delle tecnologie che li hanno accompagnati durante tutto l’anno scolastico».
Il progetto, che è al suo secondo anno di attività e aderisce all’iniziativa della Comunità europea denominata “Safer internet day 2012”, terminerà a maggio. Con l’input “Chi ha imparato qualcosa, per favore… lo può insegnare agli altri?”, anche per questa edizione verrà attivato un blog aperto a tutti tramite il quale condividere esperienze, commentare, suggerire.
Dal giovane all’adulto e viceversa, per il reciproco divertimento. (r.t.)

La Regione sblocca i 10 milioni per i distretti


La Regione sblocca i 10 milioni per i distretti

Cinque arriveranno quest’anno e 5 nel 2012. L’obiettivo è fare sinergia per uscire dalla crisi

Manzano, 16 febbraio 2012 

La Regione ha fatto la sua parte anche finanziando i distretti industriali. I soldi pubblici ovviamente non bastano, ma anche le imprese devono dare un battito d’ali». Una delle notizie più attese dal Distretto del mobile, e anche da quello della sedia, è arrivata dal palco della cerimonia inaugurale di Happy Business dal presidente della Regione, Renzo Tondo. Il riferimento va alle risorse (complessivamente 10 milioni di euro di cui 5 per il 2011 e altrettanti per il 2012) stanziate ma mai arrivate, e sollecitate non molto tempo fa da Unindustria e Federlegno. La causa? L’impugnazione da parte del governo nazionale della norma per il sospetto di essere in contrasto con la normativa comunitaria in tema di concorrenza. La Regione ha contestato la decisione e ha fatto ricorso, ma contestualmente ha individuato un diverso meccanismo attraverso il quale rendere disponibili queste risorse (dei 5 milioni della prima annualità, 2 vanno alle Asdi di Brugnera e Manzano, 2 ai Confidi e 1 al Frie). Il finanziamento viene infatti dirottato sulle Camere di commercio che avranno il compito di sostenere progetti di rilancio competitivo presentati dalle aziende del mobile.
Unindustria, che aveva definito il piano straordinario per il mobile, si è impegnata «a rivedere e approfondire questo strumento - ha anticipato Michelangelo Agrusti - per arrivare quanto prima anche ad una sua presentazione».
E’ stato Giusto Maurig, presidente del Distretto della sedia, a rivolgere a Tondo un appello ricordando che «il sistema dei distretti è in difficoltà», ciononostante «oggi dimostriamo che facendo squadra si possono avere risultati importanti». E il riferimento va alla partecipazione ad Happy business nell’intento di fare sinergia e di presentare ai buyers giunti a Pordenone da tutto il mondo, che il settore produttivo del legno-mobile-arredamento sa fare sinergia. «Ma se il sistema Italia non ci darà una mano e non ci supporterà...» ha lasciato sospeso il finale Maurig limitandosi a concludere che «le nostre imprese si confrontano sui mercati mondiali», e che la competizione «è crudele».©RIPRODUZIONE RISERVATA

Un magazine online sul sito del Distretto della sedia


Un magazine online sul sito del Distretto della sedia

Manzano, 15 febbraio 2012

Con l’accattivante invito “Take a seat” (“Accomodatevi”), Asdi sedia presenta il nuovo sito “Italian chair district”, il portale internazionale del Distretto della sedia. Arricchito nei contenuti e nella grafica, propone online anche il neonato magazine “Take a seat”, redatto con contributi realizzati da giornalisti, architetti e designer italiani e stranieri (tra cui i giovani di Fabrica del gruppo Benetton), aggiornato ogni giorno da articoli e news relative al mondo del sedersi visto da differenti angolazioni. Il sito sarà illustrato domani in occasione della serata “Welcome take a drink”, in programma a “Happy business to you” (Fiera di Pordenone padiglione 8) allo stand del Distretto della sedia. Oltre a essere più fresco e funzionale, www.italian-chair-district.it ha anche aumentato i servizi per professionisti e imprese: è possibile scaricare file in 3d dei prodotti caricati dalle aziende Icd o organizzare la visita alle imprese del territorio tramite la sezione “Welcome desk”, servizio che offre assistenza a chi intende programmare un viaggio di lavoro nel Distretto della sedia. Utili anche le informazioni sulle certificazioni di filiera Iso 9001 e Green, progetti di aggregazione tra imprese del territorio, mentre il magazine “Take a seat” proporrà in italiano e inglese notizie d’attualità dal territorio e dall’estero, note di colore sulle tendenze, commenti su fiere, eventi, recensioni di progetti, interviste a personaggi del mondo dell’arredo (http://www.italian-chair-district.it/it).

mercoledì 15 febbraio 2012

Commercio, premi alle realtà più longeve

Commercio, premi alle realtà più longeve

 Si è rinnovata la cerimonia che premia l’attività commerciale più longeva di Manzano. L’assessore Rosario Genova ha consegnato il riconoscimento ai titolari Silvia Passone e a Paolo Visintini,...


MANZANO, 14 FEBBRAIO 2012

Si è rinnovata la cerimonia che premia l’attività commerciale più longeva di Manzano. L’assessore Rosario Genova ha consegnato il riconoscimento ai titolari Silvia Passone e a Paolo Visintini, dell’Agraria Passone e di Edilnova di Visintini Paolo e C., che hanno raccolto l’eredità di 45 anni di attività tramandata da due generazioni. «L’iniziativa - spiega Genova -, organizzata da Comune, Associazione commercianti e Pro loco, incoraggia gli esercenti radicati da più tempo sul territorio a continuare il percorso intrapreso. I premiati sono testimoni dell’economia sociale, che offrono col loro impegno un prezioso contributo al progresso del paese. Per migliorare la competitività occorre puntare sulla ricerca e sull’innovazione dei prodotti e dei modi di produrre; deve crescere la competitività e rafforzarsi la capacità di analizzare problemi e difficoltà, per trovare soluzioni che trasformino gli ostacoli in opportunità». Ciò che ci si attende dai commercianti, prosegue l’assessore, «è la dimostrazione di capacità quali spirito di iniziativa, coraggio e intelligenza». (r.t.)


 

STELLE MANZANESI



CATERINA PERCOTO - BICENTENARIO



 CATERINA PERCOTO  - BECENTENARIO

Domenica 19 febbraio, ore 12.00, in occasaione del bicentenario della nascita di Caterina Percoto si terrà lo scoprimento di una targa celebrativa presso la casa natale in via Conte di Brazzà, San Lorenzo di Manzano


lunedì 13 febbraio 2012

Manzano si arricchisce di una piscina esterna

Manzano si arricchisce di una piscina esterna

Stanziato un un milione di euro per i lavori. Un servizio in più per l’estate I costi non graveranno sul Comune. Gestione di 20 anni per rientrare dalle spese 

MANZANO, 12 febbraio 2012

Basta con le code in autostrada per raggiungere le località balneari e con i salassi delle spiagge: nelle prossime estati per i manzanesi amanti del nuoto e del sole sarà più semplice fare un bagno refrigerante, e proprio vicino casa. La piscina di Manzano sarà infatti dotata di una vasca esterna, ampia 130 metri quadrati, pronta ad accogliere famiglie e bambini in cerca di relax e divertimento. La novità è stata decisa nell’ultima giunta, che ha approvato lo studio di fattibilità considerando la proposta dell’attuale gestore, la società Kuma: il bando è in via di perfezionamento. Più volte è emersa la necessità di ampliare l’impianto natatorio - spiega l’assessore ai lavori pubblici  -, la nuova piscina darà quindi risposta alla comunità, visti anche i numeri favorevoli di accessi, oltre 70mila nel 2011, e la lista di attesa per le iscrizioni. Un’ottima alternativa per chi non vorrà spostarsi e mettersi in strada d’estate alla ricerca di una spiaggia». «Ideale anche per le famiglie - aggiunge l’assessore allo sport -, e non solo quelle manzanesi, che non possono permettersi di andare al mare. Nell’approvare il progetto abbiamo posto come obiettivi la realizzazione di un’area ludica attrezzata per i bambini, l’ampliamento dell’ingresso, l’aumento degli spogliatoi e delle docce, il miglioramemto della reception». Stacco auspica che nel bando si apportino anche migliorie per l’attività agonistica dei ragazzi, «ad esempio le pedane per i tuffi». La piscina, che sarà collegata da un passaggio alla vasca interna, non avrà grosse dimensioni, ma proprio i volumi limitati consentiranno di contenere i costi e le relative tariffe; non è prevista la copertura, per cui sarà fruibile solo in estate. La nuova vasca piacerà a grandi e piccini: da una parte il piano, profondo 60 cm, digraderà come una sorta di spiaggia naturale, ideale quindi per i più piccoli, dall’altra le postazioni con l’idromassaggio conquisteranno gli adulti in cerca di relax. L’ampliamento - che coprenderà anche il bar, l’area giochi, il solarium - costerà circa 1 milione di euro (770mila per lavori, il resto per Iva, progettazione, ecc.), ma non graverà sul bilancio comunale. «Chi vince l’appalto – si impegna a costruire le opere. La spesa verrà ammortizzata sui costi di gestione». Il gestore prenderà quindi a carico l'intero lavoro, in cambio di una conduzione ventennale che gli permetterà di rientrare dalla spesa.

Rosalba Tello©RIPRODUZIONE RISERVATA

venerdì 10 febbraio 2012

Manzano, per il Carnevale attesi migliaia di visitatori

Manzano, per il Carnevale attesi migliaia di visitatori

 Manzano, 9 febbraio 2012
Fervono i preparativi per la 14esima edizione della sfilata di carri e gruppi Il 18 febbraio tragitto area Serena-piazza Chiodi. Varie iniziative per i più piccoli

Come ogni anno, fervono in questo periodo i preparativi per l’organizzazione del Carnevale manzanese, tradizionale appuntamento organizzato dalla Pro Loco, in programma per sabato 18 febbraio dalle 14.30. Anche questa edizione, la 14esima, si preannuncia ricca di sarcastici carri allegorici e colorati gruppi in maschera. Per vederli sono attesi migliaia di visitatori. In molti hanno già confermato la partecipazione, altri si aggiungeranno nei prossimi giorni. Saranno presenti alla manifestazione, che al di là della goliardia spesso riporta in chiave farsesca temi di forte attualità, le rappresentanze di San Nicolò, Salt di Povoletto, Siacco di Povoletto, Grions al Torre, Villanova dell Judrio, il Corpo bandistico Nereo Pastorutti, la scuola primaria di Manzano, la Ludoteca, il Pattinaggio di Dolegnano, la Scuola di Kung fu di Pradamano, una coppia in costumi medioevali. Ancora top secret i titoli dei carri, che verranno svelati a giorni. La festa sarà rallegrata dalla collaudata coppia formata da Bruno Bergamasco, componenete del noto gruppo teatrale Trigeminus, e Mario Pretto, intrattenitori frizzanti e instancabili che dal palco daranno vita a una dissacrante cronaca della sfilata. A causa di una modifica alla viabilità in via della Stazione, il percorso quest’anno subirà una variazione: si partirà infatti dall’area Serena per proseguire verso via San Giorgio, via Divisione Julia e piazza Chiodi. La piazza dalle 14.30 sarà animata da balli, musiche, giochi e trucchi per i più piccoli. Ci si riscalderà con tè e vin brulè serviti al chiosco; immancabile la crostolata, che sarà offerta a tutti i presenti. Per la buona riuscita dell’evento, organizzato all’insegna della spensieratezza nel più genuino spirito carnevalesco, all’impegno della Pro loco di Manzano si unisce quello di carabinieri, vigili urbani, Protezione civile, Cb, membri e amici della Pro loco, senza dimenticare il sostegno del Comune e della Provincia, della Bcc di Manzano e del supermercato Famila.
Rosalba Tello
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Rivoluzionata la viabilità con il nuovo Piano urbano

Rivoluzionata la viabilità con il nuovo Piano urbano

Manzano, 7 febbraio 2012
varato dalla giunta Driutti anche per accedere ai contributi regionali Riguarderà il centro e le frazioni che saranno collegate con le piste ciclabili

Rivoluzione della viabilità a Manzano con l'adozione in Giunta del nuovo Piano urbano del traffico, il cosiddetto "Put", strumento obbligatorio per i centri urbani con più di 30 mila abitanti e per i comuni minori con affluenza turistica o interessati da elevati fenomeni di pendolarismo o da congestione della circolazione stradale. Pur non essendo inserito nell’elenco dei Comuni pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il comune di Manzano ha tuttavia ritenuto opportuno dotarsi ugualmente del Piano per garantire maggiore sicurezza agli utenti della strada, rendere più fluida la circolazione stradale, migliorare i collegamenti viari per automobilisti, ciclisti e pedoni.
Il documento si compone di tavole tecniche che prendono in esame la classificazione delle strade extra-urbane, urbane e locali, la perimetrazione delle aree residenziali, l'individuazione delle aree di sosta, la possibile realizzazione di percorsi ciclabili e pedonali che prevedano la percorrenza in sicurezza del centro abitato, il collegamento con le frazioni, l'eliminazione di intersezioni semaforiche e incroci pericolosi del centro (da sostiture con rotatorie), infine proposte di modifiche alla circolazione.
Il Piano generale del Traffico urbano è ora depositato in visione dei cittadini, che hanno tempo 30 giorni per presentare possibili osservazioni; in seguito il Consiglio comunale delibererà sulle proposte e sulle eventuali osservazioni presentate, con possibilità di rinviare il Piano in sede tecnica per le modifiche necessarie.
Redatto dall'ingegnere Luca Mascherin di Tavagnacco, il piano, pur non essendo vincolante, offrirà dunque un'utile programmazione di interventi su mobilità e viabilità a Manzano.
Nel dettaglio, si è classificata la viabilità in base alle prescrizioni del Codice della strada, l’organizzazione circolatoria delle biciclette, dei veicoli leggeri e pesanti distinguendo doppi sensi e sensi unici, divieti di transito, limiti di velocità; si sono infine individuate aree destinate alla sosta (parcheggi su sede propria) nelle zone di maggiore domanda (compresa la sosta dei veicoli pesanti).
Il piano di miglioramento della mobilità pedonale e ciclabile e di riorganizzazione della sosta coinvolge il centro urbano di Manzano, mentre le frazioni saranno collegate da piste ciclabili. Il riassetto delle intersezioni interessa le vie della Stazione e San Giorgio, vie della Roggia, Alfieri e Fornasarig, mentre in via Marconi sarà regolamentata la circolazione. L'Amministrazione ha ottenuto da Regione e Fvg Strade l’inserimento di un sottopasso ciclo-pedonale nel progetto della rotatoria di via Del Cristo, sulla Sr 56.

Differenziata, incontri con ditte e negozi

Differenziata, incontri con ditte e negozi

MANZANO, 7 febbraio 2012

Dopo gli incontri con i cittadini sulle modalità della raccolta dfferenziata, il nuovo metodo sarà illustrato stasera anche alle ditte operanti a Manzano.
Da oltre un mese è attivo il servizio di raccolta dei rifiuti domestici con il metodo del "cassonetto di prossimità"; avendo le aziende esigenze diverse dalle famiglie, il Comune ha chiesto al gestore del servizio rifiuti, la Net spa, di avviare "convenzioni ambientali” per la raccolta dei rifiuti assimilati agli urbani, senza però più gravare sul circuito di raccolta dei rifiuti domestici. Ogni ditta sarà libera di accettare o meno la richiesta di convenzione, fermo restando che, in caso di mancata adesione, ogni rifiuto prodotto dovrà essere gestito autonomamente dalla singola azienda senza possibilità di conferimento al servizio stradale dedicato alle famiglie.
La riunione di stasera, promossa dall'assessore all'Ambiente alle 20 nella Sala Blu del Municipio, è dedicata prevalentemente ad esercizi pubblici ed attività di servizio quali bar, ristoranti, pizzerie, parrucchieri, fruttivendoli, supermercati, uffici, aziende di servizi sanitari, dentisti.(r.t.)

Carta giovani, per il Comune in distribuzione 165 tessere


Carta giovani, per il Comune in distribuzione 165 tessere

Manzano, 07 febbraio 2012 

Anche il comune di Manzano, nell’ambito delle attività per le Politiche Giovanili, ha aderito all’iniziativa promossa dalla Provincia di Udine mettendo a disposizione gratuitamente la Carta Giovani Europea ai giovani di età compresa fra 14 e 30 anni (non compiuti).
La distribuzione della Carta sta avvenendo presso lo Sportello Informagiovani, in piazza della Repubblica (aperto il lunedì e il mercoledì pomeriggio, sabato di mattina, tel. 0432 750691); bisogna portare con sé un documento d’identità e una foto formato tessera. I minorenni devono essere accompagnati da un genitore. Le tessere, 165 per il Comune di Manzano, sono nominative e offrono ai possessori la possibilità di beneficiare, presso le strutture commerciali convenzionate, di uno sconto di almeno il 10% sulle categorie merceologiche o sui servizi indicati nella convenzione.
«Sono lieta che questa iniziativa sia stata apprezzata anche da 10 attività del nostro comune - informa l'assessore alle politiche giovanili -, che hanno aderito». Su www.cartgiovani.it e www.europeanyouthcard.it è possibile verificare gli operatori convenzionati. A Manzano sono i B&B La Casa del Sole e Casa Forte Nussi Deciani, i negozi Biba’s, Calzature da Romeo, Budai Sport, Start Computers, Cartoidea, F.lli Verzegnassi, la palestra Asd Fit Gym 2, il noleggio A.F. Rent. (r.t.)
Rosalba Tello©RIPRODUZIONE RISERVATA

Aziende della sedia unite a Pordenone

Aziende della sedia unite a Pordenone

Manzano, 5 febbraio 2012
Nuova sfida per le imprese del Manzanese a metà febbraio Riproposto l’abbinamento con i produttori locali di vino

Quando le sfide diventano difficili, il Distretto della sedia risponde unendo le forze per una sinergia che punta allo sviluppo.
Dopo l’esperienza unica del trono papale e l’inedito lavoro di gruppo della catena di custodia Fsc e della certificazione di filiera multisito Iso 9001, tuttora in corso e ripetute in più edizioni, le aziende del legno del Manzanese si aggregano nuovamente, stavolta in un’importante fiera: undici imprese del Distretto (Abitex, Billiani, Blues, Bp Sedie, Bulfoni Franco, Domitalia, Forti Giorgio, Riccardo Rivoli Design, New Life, Psm, Torre) si presentano assieme, sotto l’egida del marchio internazionale Italian chair district e con il sostegno della Bcc di Manzano, alla prima edizione di Happy business to you (dal 15 al 18 febbraio a Pordenone, padiglione 8), l’unico salone in Italia che vedrà protagonista esclusivo il contract.
«Pordenone è una sfida - ribadisce il presidente di Asdi sedia, Giusto Maurig -, una fiera nuova con un modo nuovo di proporsi. Riunire undici aziende in un unico stand testimonia il fatto che il Distretto c’è. Si è infatti compresa l’importanza di cooperare, grazie anche alla capacità di Italian chair district non di oscurare le peculiarità di ognuna, bensì di valorizzare le eccellenze di tutte». Oltre 600 i metri quadri di stand Icd a disposizione del Distretto (al fianco di brand prestigiosi come Moroso e Calligaris), che incontreranno gli operatori del settore in un elegante stand progettato dallo studio Marco Viola.
Non solo affari: alla serata welcome Take a drink, il 16 febbraio (ore 18), le tredici aziende espositrici presenteranno altrettante cantine nello spazio Icd, per un originale aperitivo abbinato al piatto forte del Distretto, naturalmente la sedia. Un binomio che funziona, come attesta l’iniziativa Wine & chair creata dalla Bcc di Manzano, sostenitrice di Italian chair district alla Fiera a Pordenone.
«Da sempre la nostra banca ha accompagnato Asdi sedia e Distretto - afferma il dg della Bcc di Manzano, Zanutto -, e contribuisce significativamente anche in questa importante iniziativa, che non sarà l’unico sostegno che daremo al territorio. Con Wine & chair, per esempio, promuoviamo le attività dei nostri clienti che operano sia nel settore delle sedie che del vino».
A Pordenone le migliori aziende italiane produttrici di mobili incontreranno i più importanti gruppi di progettazione e di acquisto specializzati nel settore. Un’occasione golosa per il Distretto della sedia, «che quando deve raccogliere le sfide - ribadisce il direttore di Asdi sedia, Carlo Piemonte - tira fuori grinta e tenacia, come ha già dimostrato in questi ultimi anni con le altre pionieristiche esperienze di aggregazione».
La vetrina, che si svolge nel cuore del distretto del mobile più grande d’Europa, rappresenterà per il Distretto una preziosa opportunità di conoscere partner commerciali e di sviluppare interessanti affari.

Pronto a partire il cantiere per la variante di Manzano

Pronto a partire il cantiere per la variante di Manzano A giorni il via ai lavori per realizzare una delle opere più attese nel Medio Friuli L’assessore provinciale Mattiussi: traffico più sicuro e centro abitato liberato

MANZANO, 3 febbraio 2012


Si aprirà a giorni il cantiere per la realizzazione della variante di Manzano, una delle opere più attese nel Medio Friuli. Ad aggiudicarsi i lavori, per un importo complessivo di 3 milioni e 470 mila euro, la ditta Spiga srl di Tolmezzo. Il progetto, che sarà eseguito in 9 mesi, segue il tracciato che “by-passa” l’abitato di Manzano e prevede, tra gli altri lavori, «la realizzazione di 3 rotatorie, la realizzazione dell’accesso a raso alla Sr 56, risolto con rotatoria – spiegano i tecnici -. Dalla 56 si diparte quindi il nuovo tracciato sino all’incrocio con la Provinciale 78 di Mortegliano, anch’esso risolto con rotatoria. Lo sviluppo complessivo del nuovo tronco è di oltre 2 chilometri. Le 3 rotatorie sono formate da 2 corsie larghe 4 metri. Saranno infine realizzate anche due piazzole di sosta».
«Finalmente partiamo con una delle opere più attese dal medio Friuli – afferma l’assessore provinciale alla viabilità, Franco Mattiussi -. Garantirà la messa in sicurezza di un’importante arteria che i Comuni del Manzanese chiedono da tempo, anche per alleggerire la strada dal traffico pesante che serve le industrie in zona».
Il vicepresidente Daniele Macorig, già sindaco di Manzano, a fine anni ’90 nella sua veste anche di consigliere provinciale la propose nel Piano della viabilità provinciale della giunta Melzi. «Una bretella importante - spiega -, perché costituisce un’opera propedeutica al collegamento regionale Palmanova-Manzano. Non appena l’intervento sarà terminato, il traffico centrale dell’abitato di Manzano sarà completamente decongestionato».
«Un intervento indispensabile soprattutto sotto il profilo della sicurezza. Un impegno, quello della Provincia per la viabilità, che proseguirà per risolvere anche altri punti pericolosi in modo da garantire - ha concluso - la massima sicurezza di cittadini e automobilisti. Una risposta alle sterili polemiche che alcuni alimentano sul fatto che la Provincia sia immobile».
Rosalba Tello©RIPRODUZIONE RISERVATA

Presi con furgone e motori rubati

Presi con furgone e motori rubati

I Cc denunciano per ricettazione due moldavi abitanti a Portogruaro


MANZANO, 2 febbraio 2012

E’ stato recuperato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Portogruaro il furgone Citroen Jumpy rubato a Manzano il 3 gennaio scorso, di proprietà di un artigiano del luogo. All’interno c’erano tre motori Yamaha trafugati da un cantiere navale di San Canzian d’Isonzo. Per entrambi gli episodi sono stati denunciati per ricettazione due amici di origine moldava, residenti in via Aldo Moro a Portogruaro. Si tratta di C.M., 32 anni, e di G.A., 44.
I due sono stati sorpresi l’altra sera mentre rincasavano. I carabinieri del Radiomobile portogruarese avevano avuto una precisa indicazione su dove si trovasse il furgone. Non è eslcuso che qualcuno abbia avvertito i militari dell’Arma per tendere una trappola ai due moldavi. I carabinieri hanno confrontato la targa del furgone con i dati in loro possesso. Fermato l’automezzo, i moldavi non hanno opposto resistenza. I Cc hanno aperto il bagagliaio facendo un’altra scoperta molto interessante.
All’interno, infatti, c’erano i motori nautici trafugati la notte tra il 30 e il 31 gennaio alla Bral Service di San Canzian d’Isonzo. Si tratta di motori del valore di poco inferiore ai 10 mila euro ciascuno. Il proprietario del furgone e i titolari dell’azienda cantieristica sono stati informati del recupero e quanto prima giungeranno a Portogruaro per riappropriarsi sia dell’automezzo, sia dei motori.
Rosario Padovano©RIPRODUZIONE RISERVATA

giovedì 2 febbraio 2012

Scuola, si punta a dotare un migliaio di alunni di Ipad


Scuola, si punta a dotare un migliaio di alunni di Ipad

Manzano, 01 febbraio 2012 

Pesanti sanzioni ai friulani sorpresi non in regola con le norme d’oltre confine Ecco quanto richiesto: dall’equipaggiamento sull’autovettura alla vignetta

Bambini sempre più tecnologici in scuole non all’altezza? Non è il caso di Manzano, che risponde con una didattica moderna che usa strumenti all'avanguardia come la lavagna interattiva e l'Ipad. Non sempre i programmi didattici, infatti, seguono l'evoluzione della società, invece nelle aule di via Libertà il futuro è già presente. La rete Ragazzi del fiume, coordinata da Antonella Brugnoli, da mesi sperimenta con successo l’Ipad in classe, tra l'entusiasmo dei piccoli informatici che usano con disinvoltura neo-vocaboli come Apps (applicazioni scaricabili), geomappe, podcast.
Di sicuro imparano in fretta e con più piacere scrivendo diari di bordo o realizzando brevi documentari, video e tg. Un nuovo modo di apprendere di cui Manzano, balzata più volte alle cronache nazionali per la didattica ipertecnologica, fa da precursore. Ora, grazie ai contributi degli enti locali, il circolo si sta orientando per dotare tutte e 10 le scuole del Comprensorio (quasi mille bambini) dell’Ipad, oggetto del desidero per gli adolescenti (e anche per molti adulti). Non solo informatica, però: Anna Maria Buttazzoni, dirigente didattica del Circolo di Manzano - che comprende le scuole dell’infanzia e primarie anche dei comuni di Corno e San Giovanni -, nonché preside delle medie, elenca una serie di attività altrettanto interessanti e creative, dalle lezioni-concerto nella scuola a indirizzo musicale di San Giovanni, dove si suona pianoforte, violino, chitarra e percussioni, alle Mini-Olimpiadi di primavera, occasione di scambio tra grandi delle materne e piccoli delle elementari. Le iscrizioni alle scuole dell’infanzia e primarie sono aperte dal 4 al 20 febbraio.
Rosalba Tello©RIPRODUZIONE RISERVATA

Effetto crisi: a Manzano cala la popolazione

Effetto crisi: a Manzano cala la popolazione

Manzano, 31 gennaio 2012 

La crisi alimenta l’emorragia di residenti a Manzano. Se alla fine del 2010 gli iscritti all’anagrafe erano 6.730 (11 in meno rispetto al 2009), lo scorso anno il calo ha coinvolto ancora più abitanti, scesi a 6.694, di cui 3.460 femmine e 3.234 maschi. Nell’ultimo triennio, se si considerano i 6.791 residenti del 2008, Manzano ha quindi perso quasi 100 abitanti. La differenza tra nati e morti è -4, a cui si aggiungono le cancellazioni, pari a 53 (43 hanno scelto altri comuni, 6 sono andati all’estero, 4 rientrano nella categoria “altro”) rispetto ai 45 iscritti (39 provenienti da altri comuni), che danno quindi un segno negativo di -8. Il 31 ottobre 2011 i residenti risultavano essere un po’ di più, 6.706, cifra comunque inferiore al 2010. Poi nell’ultimo bimestre un ulteriore calo. Dati però parziali quelli del 2011, specificano in Comune, in attesa del censimento. Perdita di attrattività del paese, colpa della crisi nel Distretto o un trend condiviso da molti altri Comuni? Le cause del decremento sono moltepici, quel che è certo è che mentre gli autoctoni diminuiscono il numero degli stranieri cresce di anno in anno: gli immigrati sono 720, 356 maschi e 364 femmine, 10 in più rispetto al 31 dicembre 2010. Ciò significa che oltre il 10% dell’intera popolazione manzanese non è più di origine italiana. Le scuole materne ed elementari sono infatti piene di bambini di varie nazionalità, che stanno inserendosi nel tessuto manzanese grazie al lavoro dei genitori, quasi tutti occupati nel Distretto. Il primato va ancora agli albanesi, storicamente gli immigrati più presenti a Manzano (149, più maschi che femmine), seguiti a ruota dai cinesi, aumentati in un anno da 113 a 137. Terzi i rumeni, quasi raddoppiati negli ultimi due anni (da 66 a 112). Sempre corposa la presenza dei tunisini (51), che però nel 2010 erano ben più numerosi (76), e dei bosniaci (45). Poche unità per i cittadini provenienti dal Marocco (24), Moldavia (26), Croazia (21). Calati i nigeriani da 24 a 8, mentre il Senegal mantiene la medesima cifra (29), con un residente in più rispetto all'anno precedente. 16 i residenti moldavi (un quarto costituiti da donne), 15 gli yugoslavi, 12 i serbi così come gli ucraini (un solo uomo e il resto donne). Alcuni Paesi sono rappresentati solo da donne come Colombia (8), Brasile (3), Russia (3), Slovacchia (2); gli europei maschi giunti a Manzano sono invece norvegesi, tedeschi, olandesi, spagnoli, francesi. In totale sono presenti 43 paesi, dall’Africa all’Asia. La popolazione autoctona, in conclusione, non si rimpingua soprattutto a causa della bassissima natalità, ma potrà fare affidamento sui numeri offerti da una comunità sempre più multietnica. Infine, una curiosità. I manzanesi sul concetto di famiglia sembrano all’antica: le convivenze risultano essere infatti solo tre.
Rosalba Tello©RIPRODUZIONE RISERVATA

Slovenia, multe in agguato: il pieno può costare caro

Slovenia, multe in agguato:
il pieno può costare caro

 Gorizia, 02 febbraio 2012
Pesanti sanzioni ai friulani sorpresi non in regola con le norme d’oltre confine Ecco quanto richiesto: dall’equipaggiamento sull’autovettura alla vignetta
Fare il pieno in Slovenia può costare molto caro. Ne sanno qualcosa numerosi automobilisti friulani, incappati in multe piuttosto salate, in quanto non in regola con le disposizioni vigenti oltre confine. Fermati nei pressi dei distributori di benzina sloveni, sono stati pizzicati in flagrante dalle solerti forze dell’ordine con l’equipaggiamento obbligatorio carente. Sorpresa senza una serie di pezzi a bordo, una friulana, per esempio, si è ritrovata con una megamulta da 800 euro.
Sfatando alcune delle leggende metropolitane che stanno circolando con insistenza negli ultimi giorni circa dotazioni più o meno fantasiose da tenere nel proprio veicolo, ecco, punto per punto, a quali obblighi attenersi per evitare pesanti sanzioni (ulteriori informazioni si possono reperire anche sul sito www.viaggiaresicuri.it
Equipaggiamento obbligatorio In automobile bisogna avere il kit di pronto soccorso secondo il regolamento Ue, le lampadine di scorta per i fari, il triangolo di sicurezza europeo e il giubbotto catarifrangente. In caso di veicoli dal peso superiore ai 3.500 kg è obbligatorio avere anche l’estintore e la pala da neve. Dal 15 novembre al 15 marzo si devono montare pneumatici da neve sulle quattro ruote (con sigla Ms, M&sS o M+S) oppure avere a bordo le catene per le ruote motrici. Se vieni pizzicato senza le dotazioni invernali, le forze dell’ordine possono elevare una sanzione dai 120 ai 5 mila euro.
Per esempio, se un veicolo senza catene intralcia la circolazione stradale, l’automobilista prende 500 euro di multa. Per i mezzi aziendali le sanzioni sono più salate: dai 1.200 ai 5.000 euro.
Documenti Chi malauguratamente dimentica a casa la carta d’identità incorre in una multa dai 500 ai 1.200 euro. Se la si paga sul posto, l’importo scende a 250. Per viaggiare in Slovenia basta l’assicurazione italiana.
Tasso alcolemico Occhio allo spritz di troppo. In Slovenia la soglia massima consentita al volante è dello 0,05%. Tasso alcolemico zero per chi guida un veicolo di professione. Le multe variano dai 300 ai 1.200 euro e la patente viene ritirata se si supera il tasso limite di 1,1 per mille (0,52 mg per litro all’etilometro). Un tasso alcolico fra lo 0,5 e lo 0,8 per mille costa 600 euro di multa e 8 punti in meno sulla patente.
Violazioni Codice della strada Dal 1° luglio dell’anno scorso è entrato in vigore il nuovo codice della strada, che inasprisce le sanzioni per le infrazioni più gravi. Chi supera i 50 km orari nei centri abitati è multato con 1.200 euro e il ritiro della patente. Per eccesso di velocità in autostrada (130 km orari) le multe vanno dai 400 ai 1.200 euro. Guidare senza cinture di sicurezza o parlando al cellulare comporta un alleggerimento del proprio portafogli di 120 euro. Un sorpasso pericoloso costa 500 euro, un inserimento irregolare nel traffico 300 euro.
Vignetta Attenzione a non varcare il confine passando per le strade a scorrimento veloce (autostrade, superstrade e tangenziali) senza la vignetta: l’ammenda va dai 300 agli 800 euro (multa ridotta del 50% se pagata al momento). Dal 1° febbraio bisogna apporre sul parabrezza anteriore il nuovo adesivo giallo (quello rosa è scaduto). Il contrassegno annuale costa 95 euro e rimane valido fino al 31 gennaio del prossimo anno, quello mensile 35 e quello settimanale 15. Per i ciclomotori la vignetta costa rispettivamente 47,50, 25 euro e 7,5 euro. Per i mezzi pesanti vige il normale sistema di pedaggio ai caselli.
di Ilaria Purassanta ©RIPRODUZIONE RISERVATA