lunedì 2 gennaio 2012

5 gennaio 2012 - Ore 19.00 - riconoscimento agli autori dei presepi e premiazione delle attività commerciali più longeve

5 gennaio 2012 - Ore 19.00 - 22.00 - Auditorium Scuole Medie 

Serata finale  con riconoscimento agli autori dei presepi e 
premiazione delle attività commerciali più longeve di Manzano.

Seguirà intrattenimento musicale - corale un brindisi augurale. 

In collaborazione con 
 l'Assessorato al Commercio del Comune di Manzano, 
 i Commercianti e la Pro Loco di Manzano.

Manzano, nel Pdl la riconferma-Driutti ora diventa un caso

Manzano, nel Pdl la riconferma-Driutti ora diventa un caso

MANZANO Se il Sindaco uscente “non ha male operato” e si rende disponibile a ripetere il mandato, tendenzialmente il partito accoglie la candidatura. Questa in sintesi la posizione del Pdl, recentemente riunitosi a Castions di Strada in un incontro promosso dall’assessore regionale Riccardo Riccardi. Ma mentre Lidia Driutti dichiara di attendersi l’appoggio del partito per le amministrative del prossimo anno, rumors sempre più insistenti non darebbero affatto per certa la ricandidatura del primo cittadino di Manzano: i vertici del Pdl starebbero infatti pensando a un sindaco più “forte” o, in alternativa, a costruire una squadra molto solida attorno alla sua figura. In questi anni Manzano ha infatti perso potere, nonostante la rilevanza economica, numerica e politica che il comune riveste per il Distretto: la presidenza dell’Asdi Sedia, ad esempio, è passata a San Giovanni (di cui Giusto Maurig è assessore comunale), nel Cda dell’Acquedotto Poiana Manzano non è più rappresentata. Tutti segnali che stanno mettendo in guardia il partito; si guarda quindi anche ad altri nomi. Più di qualcuno scommette sul ritorno di Macorig, che con i tagli nelle giunte provinciali e regionali potrebbe trovare appetibile la poltrona in comune ma che, fino ad ora, si è sempre dichiarato non interessato alla carica di sindaco. C’è poi l’incognita Lega, che dichiara di voler correre da sola, con il capogruppo De Mattia a sfidare Driutti. Il Sindaco fa intanto sapere che Progetto Manzano ha espresso la volontà di appoggiarla ancora. «È prematuro parlarne - riferisce la coordinatrice del Pdl di Manzano Clara Gallosi -, aspettiamo le primarie e indicazioni da Roma». «Vediamo cosa emerge dal congresso locale e poi dalla capitale - le fa eco il coordinatore regionale Fabio Marchetti -. Non ero presente all’incontro, posso dire che per comuni importanti come Manzano, Tarvisio, Lignano, Buia non è stato ancora aperto il tavolo con la Lega e le altre forze politiche. Con un’alleAnza migliore ben venga la candidatura della Driutti». I nodi si scioglieranno comunque già con l’Epifania, anticipa Gallosi; resta da capire la posizione dell’ex vicesindaco Cristiano Fornasarig, il quale potrebbe formare una lista che raccoglie gli insoddisfatti dell'attuale Amministrazione. 
Rosalba Tello 
 
 

L’allarme dei sindacati: un’impresa su 2 in “cassa”

L’allarme dei sindacati: un’impresa su 2 in “cassa”



Manzano, 31  dicembre 2011
La recessione investe ancora il distretto della sedia e nei primi sei mesi del 2012 il 50 per cento delle imprese del distretto della sedia termineranno le casse integrazione. A dirlo sono i sindacati che prevedono entro l’estate del prossimo anno una forte emorragia di lavoratori che usciranno dal mercato del lavoro. Mentre la Regione stanzia nuovi ammortizzatori sociali, in collaborazione con le rappresentanze sindacali, gli stessi rappresentanti dei lavoratori esprimono una forte sfiducia nel sistema. Unica ricetta per tentare di risolvere i problemi: «che la politica si occupi di economia reale, favorisca le reti di imprese, l’aggregazione e i processi formativi per i lavoratori espulsi dal sistema». Insomma uscire dalla cosiddetta fase difensiva, quella fatta di ammortizzatori sociali, e passare a quella di sostegno alle imprese, passando dunque dai lavoratori. Ne sono convinti il segretario generale della Cisl di Udine e della Bassa friulana, Roberto Muradore e il segretario della Filca Cisl (il settore legno e edilizia), Gianni Barchetta. «Entro giugno del 2012 – commenta Barchetta – oltre il 50 per cento delle aziende che operano nel manzanese termineranno le casse integrazione iniziate due anni. Questo – continua il sindacalista – significa che avremo un’emorragia di lavoratori». E ancora, continua, «come sindacato non possiamo accontentarci solo di ammortizzatori sociali, ma ci aspettiamo anche investimenti per l’inserimento lavorativo delle persone espulse dal mercato o in mobilità. La piaga più grossa è costituita dai cinquantenni, una fetta di lavoratori sempre più amplia che non riesce a rientrare nel mondo del lavoro». Riguardo alla formazione Barchetta chiede maggiori sforzi economici e «finanziamenti mirati alle imprese che innovano. Nel campo della riqualificazione l’Asdi ha fatto un buon lavoro, siamo soddisfatti ma non basta, serve un aiuto maggiore dalla Regione». E sempre nel settore della formazione interviene anche segretario generale della Cisl friulana. «Non è più il caso – aggiunge Muradore – che gli ammortizzatori sociali siano soltanto un sostegno al reddito, è certo una condizione necessaria ma non più sufficiente, serve ricollocare e riqualificare, ma con corsi che permettano un reale reinserimento». E infine, Muradore conclude con un avvertimento: «Nel 2012 continuerà la situazione di crisi per lavoratori e imprese, quindi è necessario che la politica si impegni per incentivare le imprese nei processi di aggregazione».  
Gianpiero Bellucci

manzano Maretta in consiglio sulla revisione dei vincoli Esce l’assessore Alessio, astenuto Trungadi (maggioranza), contro l’ex vice Fornasarig

manzano Maretta in consiglio sulla revisione dei vincoli Esce l’assessore Alessio, astenuto Trungadi (maggioranza), contro l’ex vice Fornasarig

MANZANO, 30 dicembre 2011

Con il vicesindaco fuori aula e il consigliere di maggioranza Claudio Trungadi astenuto, non può dirsi una variante approvata in piena serenità dal consiglio. L’assessore Lorenzo Alessio ha preferito non votare l’adozione della variante 15 al piano regolatore che prevede la revisione dei vincoli: essendo un professionista ha così evitato eventuali conflitti di interesse, mentre le motivazioni del capogruppo del Pdl non sono state rese note. «Ciò che però ci ha stupito - commenta l’assessore Patrick Stacco - è stato il voto contrario dell’ex vicesindaco Fornasarig: avremmo compreso una sua rinuncia a partecipare al voto, ma giudichiamo inconsistente la motivazione di non aver potuto partecipare agli incontri che in questi anni si sono tenuti sulla variante. In tali occasioni la maggioranza ha potuto valutare, discutere e condividere le scelte necessarie a rendere attuale lo strumento urbanistico». I voti - 7 sì, 3 no, 2 astenuti – «non sembrano far emergere un quadro equilibrato – aggiunge il consigliere di minoranza De Mattia, capogruppo leghista -. Si è trattato a tutti gli effetti di un nuovo piano regolatore, con varianti che interessano tutto il territorio comunale, da Oleis a Manzinello, da via Sottomonte a San Lorenzo». Secondo il sindaco Lidia Driutti è invece «un aggiornamento del piano e una sua attualizzazione, che dà risposta alle istanze dei cittadini. La revisione dei vincoli darà più spazio a nuove attività produttive e ad ampliamenti delle abitazioni di privati». «Ancora una volta – aggiunge Stacco - il nostro gruppo ha operato, assieme al sindaco, nel segno della concretezza, della pluralità degli obiettivi e nel risparmio dei fondi. Così, estendendo l’incarico per la reiterazione dei vincoli di piano scaduti abbiamo dato risposta alle richieste di variante pervenute in questi anni ai nostri uffici e ritenute necessarie per rendere lo stesso più snello e operativo in questo periodo di crisi». (r.t.) 
 
 

Distretto, accessibili i fondi regionali

Distretto, accessibili i fondi regionali

MANZANO, 30 dicembre 2011
 
Segnali positivi per il Distretto della sedia dalla Regione: ieri la giunta Tondo - su proposta dell’assessore alle Attività produttive Federica Seganti - ha approvato il regolamento per la concessione di finanziamenti alle imprese dei Distretti industriali della sedia e del mobile. I fondi di rotazione a beneficio del Manzanese, pari a 2 milioni di euro, saranno ora “operativi”: serviranno a finanziare investimenti aziendali quali nuovi stabilimenti o l'estensione di quelli esistenti, la diversificazione della produzione e la trasformazione del processo produttivo; potranno essere attivati prestiti partecipativi per la ricapitalizzazione d’impresa costituita in forma di società di capitale e la capitalizzazione di impresa risultante dalla trasformazione di società di persone o di impresa individuale; il Frie servirà anche al consolidamento di debiti dal breve al medio e lungo termine. «Viene così data attuazione a quanto previsto in assestamento di bilancio», spiega l’assessore regionale Seganti, ricordando i 4 milioni di euro messi a disposizione dalla legge regionale 11 del 2011 a favore di due comparti che più hanno subito gli effetti della crisi economica. Per l’attivazione dei finanziamenti a condizioni agevolate finalizzati al rafforzamento, al consolidamento e al sostegno finanziario delle imprese che costituiscono i due Distretti sarà costituita un’apposita sezione del Frie. «Si tratta di un ulteriore passo del lavoro svolto da Asdi assieme alle istituzioni - commenta il presidente di Asdi sedia Giusto Maurig -; in un momento in cui l’accesso al credito è davvero basilare, i 2 milioni del Frie si traducono per le nostre aziende in una boccata d’ossigeno. Confidiamo ora che siano presto sbloccati anche gli altri fondi, perchè abbiamo progetti per il Distretto pronti per essere attuati». I 4 milioni per Asdi della Sedia e del Mobile sono infatti ancora fermi a Roma. Considerati «aiuti di Stato», il governo centrale ha impugnato la legge regionale bloccando così il finanziamento, mentre al fondo di rotazione mancava solo il regolamento, ora varato in giunta regionale. La Regione comunque, riferisce Maurig, «sta lavorando sodo affinché anche quei fondi possano presto essere messi a disposizione del Distretto della sedia». Rosalba Tello 
 
 

Assenteismo e velocità in auto De Mattia si rivolge al sindaco

Assenteismo e velocità in auto De Mattia si rivolge al sindaco

MANZANO, 29 dicembre 2011

Daniele Lavaroni, chi l’ha visto? Il consigliere comunale indipendente da oltre 2 anni non partecipa più alle sedute in aula. Sull’assenteismo del collega, Ugo De Mattia ha presentato un’interrogazione al sindaco Lidia Driutti «per sapere quali provvedimenti intende adottare nei confronti di Lavaroni». Se ne è discusso anche ieri sera a Palazzo Torriani in consiglio assieme ad altre interrogazioni poste dal capogruppo della Lega, come quello della pericolosità di alcune strade periferiche. «Recentemente si è verificato un incidente con esito mortale - ha detto De Mattia -, molti automezzi attraversano le vie cittadine a velocità sostenuta e ben oltre i limiti consentiti. Chiedo quindi al Comune quali provvedimenti intende adottare al fine di limitare la velocità dei mezzi che transitano in centro e nelle vie dell’immediata periferia per evitare incidenti che possono avere esiti mortali». Per De Mattia sarebbe utile usare anche a Manzano «dissuasori come hanno fatto Pradamano e Udine». (r.t.) 

mercoledì 28 dicembre 2011

Maxi-panettone in piazza


Maxi-panettone in piazza

Manzano, 23  dicembre 2011

Dopo mercatini e albero illuminato, a Natale in piazza Chiodi arriva un panettone. Uno solo perché sarà gigantesco: peserà infatti 70 kg, sarà largo un metro e alto 1,50. L’assessore Genova invita i cittadini stasera alle 19 ad assaggiare il megapanettone decorato offerto dal supermercato Famila-Maxisconto. A fare da corollario alla dolce degustazione musiche natalizie, giochi e intrattenimenti per bambini a cura di Damatrà. Nel pomeriggio si attende il Natale con la Bach band di Lignano. «Sono iniziative - dice Genova - che spronano a trascorrere più uniti il Natale e a far uscire i bambini con le famiglie per passare assieme ore serene». I chioschi in piazza Chiodi resteranno aperti fino al 30 dicembre, ma il calendario messo a punto da Pro loco e assessorato al turismo prevede anche mostre, concerti, brindisi, per chiudersi col folkloristico Pignarul il 6 gennaio. (r.t.)
Rosalba Tello ©RIPRODUZIONE RISERVATA 


giovedì 22 dicembre 2011

Benzina, l’assessore Genova: abbiamo vinto la battaglia


Benzina, l’assessore Genova: abbiamo vinto la battaglia

Manzano, 21  dicembre 2011

Così vicino al confine sloveno, eppure non in possesso dei requisiti per poter usufruire degli sconti benzina riservati ai Comuni della “prima fascia”. Manzano con gli altri Comuni del Distretto della sedia aveva contestato il sistema di contributi per il carburante introdotto dalla Regione a novembre. Dopo le critiche partite dagli amministratori del Distretto, la Regione ha deciso di fare un passo indietro, accogliendo nella finanziaria anche Manzano, San Giovanni e Corno nella fascia più alta che beneficia della benzina a costi agevolati. «Il nostro pronto intervento è stato subito recepito - commenta il sindaco Lidia Driutti -, anche grazie a un linguaggio politico comune». Al consigliere Asquini, padre della legge regionale sulla benzina, l’assessore Genova aveva fatto presente che Manzano doveva necessariamente appartenere alla prima fascia per «problemi di disagio economico. Avevamo ragione, questa è una battaglia vinta per noi amministratori e una grande soddisfazione per i manzanesi». Il risparmio medio sarà di almeno 10 euro su un pieno, stima Genova: oggi, però, in Slovenia si può risparmia fino a oltre 35 euro, «ma forse lo sconto nella Finanziaria sarà maggiore a seguito dell’aumento nazionale dell’accise sulla benzina. La Regione ha tutto l'interesse a mantenere la spesa degli automoblisti sul nostro territorio».

Rosalba Tello ©RIPRODUZIONE RISERVATA 



sabato 17 dicembre 2011

Venerdì 23 dicembre 2011 - ore 19,00 Piazza Chiodi a Manzano - Panettone più grande del Friuli

 Vi  aspetto


Venerdì  23 dicembre 2011

ore 19,00  Piazza Chiodi   a Manzano

Panettone più grande del Friuli



giovedì 15 dicembre 2011

Incognite ambientali sul centro commerciale

Incognite ambientali sul centro commerciale

Manzano, 11  dicembre 2011

Un grande centro commerciale, ampio fino a 15 mila mq, sorgerà all’ingresso del paese lungo la Sr 56, dove sarà realizzata anche una rotonda. E’ quanto stabilisce la Vas , documento di valutazione ambientale strategica che consente di stimare, prima dell’attuazione di un piano, gli effetti delle azioni dell’uomo sul territorio. La variante al Prgc, annuncia l’assessore al commercio, Rosario Genova, sarà approvata a inizio febbraio, dopo aver ricevuto i pareri di Asl e Arpa. I punti vendita fino a 1.500 mq, invece, potranno sorgere senza particolari vincoli. Ma mentre nuove opportunità si aprono a beneficio di investitori e utenti della futura struttura commerciale, l’impatto ambientale legato alla Variante 17 al piano regolatore potrebbe non piacere ai cittadini manzanesi: si genereranno infatti nuovi flussi di traffico su un’arteria già congestionata, un aumento dell’inquinamento acustico e luminoso, con un incremento di emissioni nell’aria e nell’acqua. «La situazione che emerge dal quadro ambientale predisposto – si legge nel documento redatto dall’architetto De Clara – e l’analisi degli obiettivi di Piano hanno portato a considerare determinate componenti ambientali che possono aver bisogno di particolare attenzione e di un relativo piano di monitoraggio». Se approvato, il Piano porterà, come riporta il grafico Vas, a un alto impatto per la qualità dell’aria (soprattutto biossido di azoto) «dovuto al traffico veicolare introdotto dalle aree a vocazione commerciale e relative attività che si verranno a insediare, con conseguente concentrazione dei flussi di traffico e relative emissioni». Piuttosto intenso l’impatto anche sull’acqua, per l’incremento della richiesta idrica e delle acque da depurare; altissimo l’impatto sul suolo a causa della cementificazione e impermeabilizzazione del suolo «in quanto si avrà un passaggio da una superficie libera da edificazione a un contesto urbanizzato». Medio-alto l’incremento di rifiuti, soprattutto imballaggi vista la tipologia di esercizi che riandranno a insediare, e dell’energia non rinnovabile. Circa la bio-diversità «si alimenteranno i processi di sottrazione di aree incolte con riduzione degli elementi di naturalità”, mentre il paesaggio subirà “cambiamenti importanti: l’inserimento di nuove strutture artificiali deturpa lo skyline e la percezione visiva del contesto territoriale». Positivo, invece, l’impatto sulla popolazione dal punto di vista dell’offerta commerciale, così come per l’economia dell’area: il centro creerà nuovi posti di lavoro e servizi nel Manzanese. Nella Vas sono comunque contenute alternative che mediano tra esigenze del commercio e quelle ambientali.
 Rosalba Tello ©RIPRODUZIONE RISERVATA 



domenica 11 dicembre 2011

Alle medie si inaugura la sala informatica

Alle medie si inaugura la sala informatica

MANZANO, 10 dicembre 2011

Il gemellaggio delle scuole si rinforza con nuovi supporti tecnologici. 
Oggi alle 12, alle medie di Manzano si inaugura la sala informatica realizzata grazie alla donazione di computer da parte della ditta Calligaris.
Sarà inoltre consegnato un computer portatile alla comunità di Albona, acquistato grazie al contributo della Banca di Cividale. «Ogni anno – spiega l’assessore all’istruzione - le scuole lavorano su un progetto comune in vista dello scambio degli alunni dei comuni gemellati, che avviene all’inizio di maggio, occasione in cui si presentano pure i progetti. 
Grazie a queste donazioni ora il lavoro a distanza sarà facilitato, migliorerà la frequenza e la qualità dei contatti. 
Le scuole lavoreranno su Caterina Percoto e su Giuseppina Martinuzzi, due autrici quasi contemporanee. Ai dovuti ringraziamenti da parte dell’amministrazione comunale alla Banca di Cividale, alla Calligaris, alle Commissioni paritetiche di Manzano e di Albona, alla Ulisse srl per il supporto tecnico, più di un pensiero va anche agli insegnanti e alla dirigente perché ogni anno partecipano con impegno ai progetti del gemellaggio, consentendo la prosecuzione di un legame fra le comunità cominciato 30 anni fa». 
Rosalba Tello

Mostre, concerti e brindisi targati Comune e Pro Loco

Mostre, concerti e brindisi targati Comune e Pro Loco

MANZANO , 10 dicembre 2011
C’è già aria di festa a Manzano, che dal giorno dell’Immacolata ha aperto i mercatini di Natale. 
I chioschi in piazza Chiodi resteranno aperti fino al 30 dicembre, ma il calendario messo a punto dalla Pro Loco e dal Comune prevede anche mostre, concerti, brindisi, fino a chiudersi con il Pignarul del prossimo 6 gennaio. 
Dopo la serata di ieri organizzata all’oratorio, con accensione dell’albero e lancio dei palloncini con messaggio, oggi i più piccini sono attesi in piazza, intrattenuti dall’animazione della cooperativa Damatrà; alle 19 accensione dell’albero di Natale con i bambini di Albona. 
In mattinata convegno con il comune gemellato di Albona. Il 15 dicembre spazio agli anziani: gli over 65 ceneranno tutti assieme nella scuola di via Libertà. 
Il 17 all’Auditorium delle scuole medie si terrà il Concerto del Corpo bandistico Nereo Pastorutti, mentre il 18 mattina arriva Babbo Natale in piazza. Nel pomeriggio è in programma il concerto all’Abbazia di Rosazzo, del Coro Arrigo Tavagnacco.
Il 20 dicembre si inaugura “Mostra rassegna presepi”, in collaborazione di vari autori; seguirà momento conviviale. 
Il Natale come nelle migliori tradizioni si passa in famiglia, ma poi il 5 gennaio c’è un nuovo appuntamento per la comunità manzanese all’Auditorium, con il riconoscimento agli artisti dei presepi e la premiazione delle attività commerciali più longeve di Manzano; seguirà intrattenimento musicale e un brindisi augurale. Inoltre ogni sabato e nei giorni festivi sarà possibile visitare l’atelier dell’artista Renato Paoluzzi, che espone “Sensazioni autunnali” a Oleis in Villa Maseri. Infine il 6 sera, dopo l’accensione del Pignarul, la befana arriva a San Lorenzo. Insomma un programma ricco e per tutti i gusti con il quale Comune e Pro Loco animeranno le feste natalizie. 
Rosalba Tello ©RIPRODUZIONE RISERVATA

mercoledì 7 dicembre 2011

«Sterili accuse su Natale in piazza»

«Sterili accuse su Natale in piazza»

MANZANO, 6 dicembre 2011
«Non è nelle corde della giunta l’immobilismo, tanto meno del mio assessorato, che ha fatto della collaborazione e della sinergia operativa tra ente pubblico, Pro loco, associazioni e realtà produttive del territorio l’obiettivo del mandato, nonché il perno delle iniziative che saranno intraprese anche con la nuova delega al turismo»: Rosario Genova replica alla consigliera di opposizione Capone, che aveva criticato le modalità di sovvenzione del Natale in piazza Chiodi, «appuntamento fisso per Manzano, festa che a ogni edizione cerca di rinnovarsi - sottolinea Genova - e offrire qualche novità al territorio. Sorprende, pertanto, leggere lo sterile attacco nei confronti di un’iniziativa che si colloca sulla scia della tradizione. Si è inteso dare un impulso maggiore all’edizione 2011 proprio per cercare di reagire alla difficile situazione ideando un evento che coinvolge associazione commercianti, piccoli artigiani e Pro loco». Sui 20 mila euro dati dalla Regione per il Natale manzanese «penso - prosegue Genova - che le occasioni vadano colte e che l’uso di fondi regionali, comunque vincolati alla promozione turistica, sia stata un’opportunità che Manzano non poteva lasciarsi sfuggire e che consentirà di arricchire l’organizzazione di un evento pianificato da tempo. Opportunità colte anche da Comuni limitrofi, apprezzate dai cittadini e organizzate in un clima di sostegno e coesione tra realtà politiche locali». «Manzano non è orfana della Pro loco – puntualizza la presidente Evy Riva -, siamo presenti e lo saremo sempre. Organizziamo eventi e manifestazioni con il Comune e le tante associazioni del territorio, e questìanno abbiamo la possibilità di lavorare con gli assessorati turismo, commercio, cultura collaborando anche alla serata di musica in villa il 7 dicembre all’azienda agricola Colutta, o del 18, dedicata ai più piccoli». (r.t.) 


lunedì 5 dicembre 2011

Natale in piazza, polemica sui 20 mila euro regionali

Natale in piazza, polemica sui 20 mila euro regionali

Manzano, “Cambiamo insieme” attacca la giunta: non era quella la priorità
«E poi sono soldi avuti tramite un sistema medievale, eticamente inaccettabile»


MANZANO, 04 dicembre 2011
«Tanti amici e nessuna idea»: non è piaciuta a Sabina Capone, del gruppo di opposizione “Cambiamo insieme”, la motivazione data dal sindaco Lidia Driutti nell’ultimo consiglio sull’ottenimento dei fondi per organizzare “Natale in piazza”. «Il sindaco ci ha spiegato - riferisce Capone - che siccome hanno amici in Regione come il consigliere Blasoni, che avrebbe fatto da tramite con l’assessore Seganti, sono riusciti a ottenere un contributo di 20 mila euro per gli eventi natalizi: peccato che una volta “piovuti” questi, neanche sapessero come usarli. E in periodi difficili come questi è doveroso stabilire le priorità, che non sono certo le sei casette di negozianti allestite in piazza».
Per Capone è «una cifra importante e forse eccessiva rispetto agli appuntamenti in calendario», quest’anno “orfano” della Pro loco, sì coinvolta, ma senza rivestire un ruolo primario nella realizzazione del programma natalizio, di competenza dell’assessore Genova. «Driutti ha detto che i fondi bisogna spenderli entro dicembre - prosegue Capone -; sembrano però tanti 20 mila euro per pochi chioschi e un intrattenimento per bimbi. Inoltre, fa un ridere che Genova parli di questo evento come occasione per lo “sviluppo turistico di Manzano”: dubito che vengano da altri comuni o province ad acquistare oggetti da commercianti reperibili nei negozi di Manzano tutto l’anno». Insomma quei soldi, in tempi di austerity, avrebbero potuto essere impiegati in iniziative più urgenti: «Dovrebbe esserci un minimo di programmazione. Tanti amici in Regione e nessuna idea? Questo sistema di ottenere soldi è medievale, eticamente inaccettabile, sono soldi pubblici da spendere per le priorità».
Rosalba Tello  ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Iniziative per la promozione del turismo

Iniziative per la promozione del turismo

MANZANO, 02 dicembre 2011
Per potenziare le attività a supporto della promozione dell’immagine turistica del Manzanese, l’amministrazione comunale, con il contributo dell’assessorato regionale al turismo, ha messo in campo una serie di iniziative natalizie a supporto dei commercianti manzanesi. L’assessore comunale al turismo, Rosario Genova, con la Pro loco Manzano e l’Associazione dei commercianti propone “Natale a Manzano 2011”, invitando le famiglie a visitare la tradizionale mostra dei presepi allestita nel Foledor e i mercatini, allestiti in sei casette in piazza Chiodi nelle giornate dell’8, dell’11 e del 18 dicembre, dalle 10 alle 12.30; il 10, il 17, il 23, il 24 e il 30 dicembre l’apertura si estende anche dalle 17 alle 19.30. Tra gli espositori manzanesi il gruppo della parrocchia e i commercianti di “Crea che ti passa”, Favero Ideanna, Home Sweet Home, Mercatino Amico, Panificio Tavagnacco. La cooperativa Damatrà intratterrà i più piccini in feste e laboratori. (r.t.) 
 
 
 

Manzano, un nuovo tetto per la pista di pattinaggio

Manzano, un nuovo tetto per la pista di pattinaggio

MANZANO, 01 dicembre 2011
Al via i lavori di realizzazione della copertura della pista di pattinaggio del Polisportivo di Manzano, in via Olivo. Il progetto, approvato dal Coni provinciale di Udine, è finanziato da un mutuo ventennale stipulato con la Cassa depositi e prestiti, coperto per il 75% da un contributo annuo ventennale costante, previsto nel Piano provinciale dell’impiantistica sportiva. L’intervento prevede una spesa complessiva di 600 mila euro; dopo l’eliminazione della copertura in eternit, che si è conclusa nei giorni scorsi grazie a un contributo della Provincia per la rimozione e lo smaltimento delle lastre in fibrocemento, si dà ora avvio al rifacimento del tetto e all’abbattimento dell’intera struttura in metallo; l’edificio che sostituirà l’attuale sarà dotato anche di una tribuna per il pubblico. «E’ un’opera importante – afferma l’assessore allo sport, che darà una concreta risposta alle numerose richieste che le associazioni del territorio rivolgono all’amministrazione; basti pensare alle manifestazioni organizzate nella palestra comunale in questi ultimi anni, come il ventennale di attività dei fratelli Bergamasco con lo spettacolo inedito dei Trigeminus, o il concerto della banda e del coro di Manzano per i 150 anni dell’unità d’Italia. «Inserita nel programma elettorale del 2007, l’opera - continua Stacco - conferma l’impegno di questa amministrazione di voler assolvere agli impegni presi con i propri elettori, anche in un periodo economicamente così difficile, razionalizzando gli investimenti realizzando le oepre in lotti funzionali, accedendo a finanziamenti sovra-comunali e ricorrendo, come stiamo facendo con il collega assessore ai lavori pubblici e l'ufficio lavori pubblici, all'intervento dei privati in progetti per il bando di affido e l’ampliamento della utilizzatissima piscina comunale. Obiettivo che raggiungeremo, come l'inaugurazione della nuova pista di pattinaggio, prima della fine del nostro mandato». 
Rosalba Tello ©RIPRODUZIONE RISERVATA 
 
 
 

martedì 29 novembre 2011

convegno a Chiporis-Viscone (UD) organizzato dall'Associazione Nazionale Città del Vino

Partecipazione al convegno a Chiporis-Viscone (UD)

organizzato

dall'Associazione Nazionale Città del Vino

26 novembre 2011




nella foto il primo a sx il Vice Presidente della Provincia di Udine Dott. Daniele MACORIG
Il Presidente Nazionale delle Città del Vino Gianpaolo PIOLI sindaco di Suvereto (LI)
L'Assessore al Commercio, Agricoltura e Turismo del Comune di Manzano Cav. Rosario GENOVA


sabato 26 novembre 2011

Solar park, Comuni divisi sull’adozione


Solar park, Comuni divisi sull’adozione

Ok a Manzano e Pavia di Udine, sì con riserve a San Giovanni Il no di Buttrio per questioni urbanistiche e paesaggistiche


MANZANO, 24 novembre 2011
C’è chi li boccia perché urbanisticamente incompatibili o “dannosi” al paesaggio, come ha fatto Buttrio, e chi li accoglie, pur con qualche riserva (vedi astensioni in seno alla maggioranza), come San Giovanni al Natisone, che giorni fa ha dato il via libera. Gli impianti fotovoltaici, in sé portatori di filosofia positiva quale l’energia pulita prodotta da fonti rinnovabili, stanno sollecitando nel Manzanese un dibattito su pro e contro dei parchi solari. Pavia di Udine ha dato recentemente l’ok al Solar park, mentre Manzano a giugno ha avviato un impianto da 80 kw nell’area adiacente al Centro di raccolta di via Duca d’Aosta (zona industriale di San Nicolò). Un parco in grado di coprire il fabbisogno energetico di una cittadina di 7 mila abitanti, evitando l’immissione in atmosfera di 6.500 tonnellate di anidride carbonica ogni anno. La giunta ha stipulato giorni fa una convenzione con i costruttori (Eurosol Invest Srl) per acquisire l’impianto e renderlo parte del patrimonio comunale. «Sta producendo energia con un guadagno di 35-40 mila l’anno per le casse del Comune», riferisce l’assessore all’ambiente, Alessio. Anche il sindaco di San Giovanni, Costantini, aveva evidenziato i vantaggi per il Comune: «Per noi nessun costo, anzi incasseremo annualmente dal gestore». Insomma, oltre agli innegabili vantaggi in termini ambientali, vi sono riscontri positivi per le casse pubbliche: «Dall’Ici del Solarpark Manzano 80 e dalla vendita dell’energia elettrica del proprio impianto solare, entreranno somme valutabili in circa 150 mila euro l’anno per i prossimi 20 anni», aggiunge Alessio. Anche Buttrio, nonostante il no al solar park, persegue l’opportunità di installare impianti con tecnologia fotovoltaica su proprie strutture, ma privilegiando aree “degradate” o comunque di basso pregio ambientale-paesaggistico, evitando quelle agricole o di pregio.

giovedì 24 novembre 2011

Manzano, ok del consiglio al piano per borgo Pozzo

Manzano, ok del consiglio al piano per borgo Pozzo

MANZANO, 22 novembre 2011
L’insediamento del nuovo assessore Roberto Zucco è stato ufficializzato nel consiglio di sabato, convocato d’urgenza per definire la partecipazione del Comune al bando Pisus. Il sindaco Lidia Driutti ha illustrato la composizione della giunta dopo le novità seguite alle dimissioni del vicesindaco Fornasarig; conferite anche le deleghe, ripartite tra gli assessori Genova e Venturini, mentre Alessio è subentrato come vicesindaco. Ma il punto all’ordine del giorno prioritario riguardava il “Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile” e il progetto “Borgo Pozzo”, che in caso di valutazione positiva da parte della Regione sorgerebbe su un’area di proprietà della Bcc. La giunta ha incontrato il cda della banca per procedere con l'atto di donazione al Comune dei beni immobili rientranti nel progetto di valorizzazione del centro storico: si tratta di fabbricati in decadenza da recuperare, tra cui l’ex cinema, ubicati nell’isolato di pertinenza dell’istituto di credito. Dopo il via in consiglio, l’incontro ha ufficializzato la donazione, che comunque si concretizzerà solo se il Pisus presentato da Manzano sarà preso in considerazione; altrimenti l’atto decadrà automaticamente. «Sappiamo che i concorrenti sono tanti e prestigiosi ed è chiaro il vantaggio dei 4o capoluoghi di provincia - ha detto l’assessore Genova -, ma non volevano restare fuori, ce la stiamo mettendo tutta affinché il nostro piano sia interessante per chi dovrà valutarlo». Borgo Pozzo, secondo la giunta Driutti, darebbe nuova linfa al paese consentendo la nascita in centro di insediamenti commerciali, artigianali e dei servizi. «Le somme a disposizione sono poche - rileva il consigliere della Lega ,De Mattia -, i progetti minimi sono di 3 milioni e i progetti saranno valutati in base a criteri comunitari». Rosalba Tello ©RIPRODUZIONE RISERVATA 
 
 

martedì 22 novembre 2011

Il Comune a “Girolio d’Italia”

Il Comune a “Girolio d’Italia”

MANZANO, 17 novembre 2011

Già socio delle Città dell’olio, il Comune ha ora aderito al progetto nazionale Girolio d’Italia 2011, che gli consente di partecipare a eventi organizzati nelle principali città italiane che producono olio e alla tappa regionale di sabato a Trieste. In programma un convegno con intervento, tra gli altri, del neoassessore all’agricoltura, Rosario Genova, la rievocazione storica della terribile gelata del 1929 e altri momenti significativi sull’olivicoltura locale e regionale, con esperti e autorità. Genova presenterà la festa “Oleis e D’Intorni”, che si svolge a fine maggio nella frazione, e il progetto in atto della “Strada dell’olio” che abbraccia 3 nazioni e 15 Comuni (Manzano capofila, Dignano, Albona, San Dorligo della Valle, Duino Aurisina, Muggia, Pola, Rovigno, Umago, Novigrad, Buie, Verteneglio, Capodistria, Isola, Pirano). Italia, Slovenia e Croazia saranno collegate da un percorso che partirà dall’Abbazia di Rosazzo fino a raggiungere Pola. L’iniziativa, voluta dal sindaco Lidia Driutti con la Commissione paritetica Manzano-Albona e il comitato di Oleis, intende riscoprire e valorizzare le potenzialità olearie del territorio assieme a quelle culturali: la strada dell’olio ripercorre infatti la storia dei patriarchi e dei romani. (r.t.) 










giovedì 17 novembre 2011

Il piano per Borgo Pozzo d’urgenza in consiglio

Il piano per Borgo Pozzo d’urgenza in consiglio

Manzano, sabato in aula gli adempimenti per arrivare ai fondi regionali del Pisus L’opposizione è divisa: Cambiamo insieme si dissocia, favorevole la Lega Nord

  Manzano, 16 novembre 2011

Il caso Pisus - Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile - approda d’urgenza in consiglio comunale, convocato per sabato alle 11.30 dal sindaco di Manzano, Lidia Driutti «per la necessità di predisporre adempimenti relativi al Pisus entro i termini previsti dalla normativa regionale di riferimento».
All’ordine del giorno, oltre a «definizione, presentazione e approvazione della proposta del Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile», anche l’ufficializzazione del rimpasto in giunta - l’addio a Fornasarig, il benvenuto a Zucco e il passaggio di Alessio a vicesindaco - e l’approvazione di modifiche e integrazioni dello statuto comunale.
Ma cos’è il Pisus a Manzano? Anche la “capitale della sedia” punta ad aggiudicarsi assieme ad altri Comuni individuati dalla Regione una fetta dell’interessante torta di 18 milioni di euro offerta dal Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile e mette sul piatto “Borgo Pozzo”. Sorgerebbe su un’area, oggi di proprietà della Bcc di Manzano (dietro la pasticceria Lavaroni di via Roma), da recuperare – nell’isolato di pertinenza dell’istituto di credito vi sono infatti fabbricati in decadenza, tra cui l’ex cinema - per dare nuova linfa al paese con insediamenti commerciali, artigianali e del settore dei servizi.
Se ne era parlato in un incontro con attività commerciali, operatori economici, attività produttive, ristoranti, realtà agricole e turistiche del territorio. In ballo per ciascun Comune che sarà selezionato – partecipano, oltre ai 4 capoluoghi di provincia, solo quelli più strutturati e a valenza territoriale – dai 3 ai 6 milioni di euro.
«La decisione sarà presa solo a maggio – aveva precisato Valmore Venturini, assessore ai lavori pubblici -, concorriamo a un progetto importante e in questo momento bisogna solo pensare a lavorare. Non vogliamo fare come altri Comuni, noi ci prepariamo senza proclami, in silenzio e con serietà». La Bcc di Manzano, secondo accordi presi con il Comune, cederebbe in comodato l’area e, in caso di esito positivo, provvederà a una donazione gratuita.

Ma perché Manzano dovrebbe predisporre un Pisus creando nuove aree commerciali e produttive quando vi sono capannoni abbandonati e locali sfitti? «Il mutato contesto economico – secondo l’assessore a commercio, agricoltura e turismo, Rosario Genova - ha portato a una modifica dell’economia; si svilupperebbe così un atteggiamento attivo verso il futuro favorendo l’integrazione tra azioni relative a sedia, agricoltura e turismo, e definendo linee guida utili per programmare attività sul territorio».
E se il gruppo di opposizione “Cambiamo insieme” si è dissociato dalle modalità con cui è stato seguito finora il concorso del Comune al Pisus, di tutt’altro avviso è la Lega Nord, che pur siede tra i banchi della minoranza. «Sono progetti interessanti e utili a rivitalizzare il centro – riferisce Ugo De Mattia -, per il bene della nostra cittadina siamo dunque favorevoli. Per quanto possibile sosterremo tale piano, anche se i Comuni che hanno aderito sono tanti, compresi i capoluoghi di provincia, e le somme stanziate dalla Regione non saranno sufficienti a soddisfare tutte le richieste».  
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Nuovo asilo, no del Comune Sarà ampliato quello esistente

Nuovo asilo, no del Comune Sarà ampliato quello esistente


 Manzano, 16 novembre 2011
Non ci sono i numeri per costruire una nuova scuola materna a San Lorenzo, opera preventivata nel piano dei lavori pubblici, ma poi disattesa dal calo demografico. E così il Comune ha deciso di trasferire i fondi regionali (668.750 euro) a un edificio già esistente, l’asilo del capoluogo in via Zorutti, per ampliarlo e ristrutturarlo. «Tenuto conto - si legge nella delibera consiliare - che oggi le pubbliche amministrazioni sono chiamate a operare nell’ottica del contenimento dei costi, la realizzazione di una nuova struttura scolastica si pone in contrasto con l’applicazione di tale principio». Costerebbe troppo, insomma, ed è per questo che il Comune sta valutando di spostare i finanziamenti: «I soldi non andranno persi», rassicura l’assessore ai Lavori Pubblici. Con l’applicazione della normativa che regola la progettazione di asili, inoltre, per le nuove realizzazioni sono previsti standard minimi di superfici. «Il ripensamento da parte del Comune – conclude Venturini - è legato soprattutto agli eccessivi costi di gestione, perciò abbiamo aperto una serena discussione per spostare i finanziamenti sull’asilo esistente». (r.t.)

Rifiuti, lunedì il via a incontri sulla raccolta differenziata

Rifiuti, lunedì il via a incontri sulla raccolta differenziata


Manzano, 16 novembre 2011

E’ in partenza la rivoluzione della raccolta differenziata e il Comune fornisce ai cittadini, in vari incontri, le indicazioni sul nuovo sistema. Si inizierà con la frazione di Case di Manzano, lunedì 21 alla trattoria all’Alpino; si proseguirà con le frazioni di Oleis e Rosazzo, martedì 22, nella sala parrocchiale di Oleis. Sempre nella stessa serata, nelle frazioni di San Lorenzo e Soleschiano altri incontri si terranno alla trattoria da Menotti. Mercoledì 23 la frazione di Manzinello è invitata a Sorsi & morsi, mentre gli abitanti di San Nicolò e Casali si riuniranno giovedì 24 nell’area festeggiamenti di San Nicolò. La serata conclusiva per Manzano è per venerdì 25 nell’aula magna delle medie di via Zorutti. L’orario di inizio di tutti gli incontri è fissato per le 20. «La serata del 25 - evidenzia l’assessore all'Ambiente - sarà accompagnata dalla partecipazione del gruppo cabarettistico-teatrale manzanese Trigeminus, che assisterà alla presentazione del nuovo sistema di raccolta intervenendo ed esibendosi in uno spettacolo tutto nuovo, dove a fare da filo conduttore sarà appunto la raccolta differenziata» . (r.t.)

Al «Benzina? Colpa di chi amministra»


Al «Benzina? Colpa di chi amministra»

Il Pd accusa gli esecutivi di Manzano, San Giovanni e Corno «Sui contributi proteste tardive, dovevano agire per tempo»
  San Giovanni al Natisone, 15 novembre 2011

La suddivisione nelle due nuove fasce per il carburante scontato in Fvg, che penalizza i comuni del Distretto della sedia, ha diffuso lo scontento fra i residenti. Lo rileva anche Alessio Di Dio, segretario del Pd del Manzanese, nonché consigliere comunale d’opposizione a San Giovanni al Natisone, che dice: «Ho letto con attenzione e curiosità le dichiarazioni di Basso, sindaco di Corno, e Genova, assessore di Manzano, e non posso che rimanere sconcertato da interventi che quanto meno arrivano fuori tempo massimo. Qualche mese fa in consiglio a San Giovanni evidenziammo, allarmati, che la nuova suddivisione del territorio, indicata anche da norme europee, avrebbe fortemente penalizzato il Manzanese. E avevamo chiesto l’intervento dei nostri amministratori presso il governo regionale auspicando che qualcosa potesse cambiare, con maggior attenzione per lo storico Triangolo della sedia dove, peraltro, Lega e Pdl raccolgono molti voti e governano tutti e tre i Comuni. I tempi ancora lo consentivano, ma nulla evidentemente è stato fatto, per disinteresse o incapacità ce lo dirà il tempo».
«E’ inspiegabile - aggiunge Di Dio - come sia stata esclusa da contributi e agevolazioni, non solo per la benzina, un’area in forte crisi come quella della sedia, molto più vicina alla Slovenia rispetto ad Aviano e Maniago o molto più in difficoltà rispetto a Grado, Cividale, Gorizia, Trieste. Posso solo pensare che i nostri paesi siano stati dimenticati. O, peggio, considerati ancora tra i più facoltosi della regione in modo totalmente fuori dalla realtà. Pertanto ai nostri concittadini non resterà altro che ricorrere al pieno oltreconfine, a Vencò, dove in questi giorni, per le interminabili code al distributore, sembra di essere tornati agli anni ’80. Perché questo trattamento? Invece che rammaricarsi sulla stampa e auspicare interventi tardivi, gli amministratori locali di centrodestra dovrebbero chiedere scusa ai loro elettori per il loro immobilismo o la loro incapacità. Ancora ho vivo il ricordo di quando in campagna elettorale si attaccava il governo Illy accusandolo di non avere cura del Manzanese, promettendo la massima attenzione e agevolazioni a pioggia. Ottenuto il consenso, ecco i risultati. E i carburanti sono solo la prima conseguenza».Giorgio Mainardis

Capone: la giunta guarda alle deleghe e non ai progetti


Capone: la giunta guarda alle deleghe e non ai progetti

  Manzano, 15 novembre 2011


Fanno gola anche a Manzano i fondi finalizzati allo sviluppo territoriale locale previsti dai “Pisus”, i Piani integrati urbani di sviluppo sostenibile a cui il Comune concorre, assieme a capoluoghi di provincia e cittadine prestigiose come Cividale. Ma nell’opposizione c’è chi non crede affatto che Manzano possa farcela: «La giunta regionale – spiega Sabina Capone, consigliere del gruppo Cambiamo insieme - aveva individuato già nel 2009 le aree di riferimento per i Pisus e fra i centri urbani a valenza territoriale c’era appunto anche Manzano: ora, a distanza di oltre 2 anni, la giunta di Manzano vota una delibera per definire la sua proposta. Gli interventi sono la ristrutturazione dell’ex cinema Italia, la riqualificazione urbana di Borgo del pozzo, la realizzazione di stazioni di bike-sharing e di aree verdi per l’utenza debole. Non sembra però che gli amministratori manzanesi si siano scervellati granché per individuare soggetti privati da coinvolgere nel processo di elaborazione del Pisus, visto che sia l’ex cinema che la riqualificazione di Borgo del pozzo si riferiscono a beni della Bcc. Vien da pensare: meno male che c’è la banca che ha fatto una proposta, altrimenti i nostri assessori non sapevano cosa inventarsi». Le quattro idee avanzate, secondo Capone, sono «completamente scollegate fra loro e non fanno pensare a un minimo di progettazione a livello territoriale. In realtà per Manzano il Pisus avrebbe potuto rappresentare un’occasione per rilanciare il Distretto della sedia, dato che lo strumento europeo è tarato sullo sviluppo di piccole e medie imprese. La giunta Driutti, per la verità impegnata nel rimescolare le deleghe, anziché far finta di interessarsi al bando avrebbe potuto fare un tentativo serio da tale punto di vista». 
Rosalba Tello

lunedì 14 novembre 2011

Rifiuti, Manzano cambia Via i vecchi cassonetti


Rifiuti, Manzano cambia Via i vecchi cassonetti

Punti di raccolta lontano dalle vie principali contro il “turismo delle immondizie” L’area di via Zorutti sarà riqualificata e attrezzata per ospitare la Casa dell’acqua

 Manzano, 13 novembre 2011

Al via la rivoluzione della raccolta differenziata. Come annunciato nel 2008, tutti i cassonetti dei rifiuti saranno sostituiti con nuove attrezzature stradali organizzate in punti di raccolta differenziata. «Il nuovo sistema - rende noto l’assessore all’ambiente - è stato studiato per promuovere una gestione sostenibile del territorio e raggiungere una raccolta differenziata dei rifiuti urbani minima del 65%, imposta dalla legge. Oltre a ciò si è voluto ottimizzare il numero dei punti di raccolta che, per quanto possibile, saranno spostati dalla viabilità principale per evitare il fenomeno del turismo dei rifiuti da altri Comuni, che incide sui costi del servizio e di conseguenza sulle tasche dei manzanesi». L’area di raccolta di via Zorutti, contigua alla Scuola materna e alle medie sarà riqualificata e destinata a punto di erogazione di acqua alla cittadinanza, ospitando la Casa dell’acqua. Il Comune di Manzano, d’intesa con la Net spa, ha optato per la raccolta differenziata stradale mediante cassonetti e campane, organizzata in punti completi composti da cassonetto marrone per la raccolta dell’umido, con coperchio giallo per la plastica, grigio per la carta (rimane attiva la raccolta della carta nella giornata del giovedì), fucsia per il secco residuo non riciclabile. A completamento del sistema di raccolta saranno dislocate 40 campane di color verde per la raccolta del vetro e delle lattine metalliche e cassonetti per la raccolta del verde da sfalcio di giardini, erba e foglie. Tutte le indicazioni per la corretta gestione del nuovo sistema di raccolta saranno date ai cittadini in diversi incontri pubblici. «Il raggiungimento degli obiettivi che il Comune s’è fissato nell’ambito dei rifiuti - aggiunge l’assessore - dipende molto dalla collaborazione dei cittadini. A sistema avviato saranno monitorati costantemente i punti di raccolta e sarà intensificata la vigilanza da parte dei vigili urbani; se necessario ricorreremo a personale esterno». A cura di Net spa - Divisione Bassa Friulana e dell’Ufficio ambiente di Manzano la campagna illustrativa e divulgativa del sistema di raccolta; parallelamente saranno applicate ammonizioni e sanzioni a quanti non rispetteranno le regole. «Un ringraziamento alla Provincia per il contributo devoluto al Comune, che ci ha permesso di intraprendere questa nuova gestione dei rifiuti urbani, all’Ufficio ambiente e al personale della Net spa - Divisione Bassa Friulana, che concretamente ha collaborato per la buona riuscita di questa importante iniziativa». Rosalba Tello

Protezione civile, festa dei 20 anni

Protezione civile, festa dei 20 anni

A Manzano è stato celebrato l’anniversario con la cittadinanza e le autorità
MANZANO, 12 novembre 2011
Sono passati 20 anni da quando si partiva con “una divisa per 4”, perché gli uomini c’erano ma i mezzi scarseggiavano, ma di quel pionieristico periodo i volontari della Protezione civile di Manzano hanno conservato entusiasmo e passione. L'importante traguardo è stato festeggiato all'Antico Foledor Boschetti della Torre, dove la squadra comunale si è riunita per celebrare l’anniversario con cittadini e autorità, tra cui anche il vicepresidente della Regione, Luca Ciriani.
Dopo i saluti del sindaco Lidia Driutti e del vicepresidente della Provincia Daniele Macorig, il responsabile della squadra comunale David Trentin ha tracciato la storia di quei primi tempi raccontando commosso «20 anni di emozioni». Il consigliere delegato Claudio Trungadi ha detto che «per fare squadra ci vuole una struttura e noi ce l’abbiamo, siamo un punto di riferimento per la comunità».
Ciriani ha spronato tutti a mantenere coesione per raggiungere gli obiettivi prefissati, aggiungendo che con i volontari della Pc di Manzano «si ha sempre la sensazione di sentirsi a casa».
Il sindaco Driutti ha riservato un ringraziamento particolare alla Regione «che in questi 20 anni è sempre stata concretamente al fianco della nostra squadra a sostegno delle sue attività». Alla festa hanno partecipato rappresentanti della politica regionale e provinciale, 15 sindaci di Comuni con cui la Pc manzanese collabora, delegazioni di varie squadre della provincia, i 41 volontari di Manzano assieme a quelli che dal 1991 hanno fatto parte del gruppo.
Trentin ha ringraziato i sindaci che in questi 20 anni si sono succeduti (Pozzetto, Macorig e Driutti) e i consiglieri delegati Bermasco, Balutto Trungadi. Presenti anche i 5 fondatori della squadra: oltre a Trentin, Sargentini, Basso, Peressini e Samero. I festeggiamenti sono proseguiti con la consegna dei riconoscimenti ai volontar e l’inaugurazione dei nuovi mezzi, benedetti da don Nino Rivetti. Apprezzata la mostra allestita nel Foledor dagli alunni delle quinte elementari di Manzano: un'esposizione storica delle tute della Pc dal 1991 a oggi assieme ai disegni dei bambini che hanno raccontato la Pc dal loro punto di vista. Proiettato anche un Tg degli alunni, con le interviste ai volontari. (r.t.)